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Marco Vannini, “Marti… c***o!”: emerge la nuova intercettazione scioccante con Martina Ciontoli

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Nuove intercettazioni per il caso di Marco Vannini, con le parole di Martina Ciontoli che hanno nuovamente sollevato la polemica dietro questo terribile omicidio

Marco Vannini
Marco Vannini

Il caso di Marco Vannini è altamente complicato e le nuove intercettazioni emerse danno da pensare: soprattutto quella di Martina Ciontoli.

Il risarcimento e il cambio di conto

Le Iene – programma storico di Italia Uno  – si sta occupando del caso da molti anni e ciò che emerge è sempre agghiacciante. Nelle ultime puntate sono state fatte ascoltare le intercettazioni delle conversazioni dei vari membri della famiglia Ciontoli, nonno compreso (padre di Antonio).

La paura più grande a poche ore dall’omicidio riguardava i conti e il possibile risarcimento, con il consiglio di nonno Ciontoli di cambiare intestazioni e conti. Fattore importante e che ritorna nell’intercettazione di Maria Pezzillo, con la telefonata fatta all’Istituto di Credito Bancario per l’apertura di un nuovo conto e il passaggio di tutti i soldi che ci sono sul “vecchio”.

Il Gip ha disposto un risarcimento nei confronti della famiglia Vannini pari a 200mila euro – mai versati: i genitori di Marco non hanno mai voluto questi soldi, ma è anche vero che i Ciontoli non abbiano  – da quanto si apprende – mai avuto intenzione di darglieli.

L’intercettazione di Martina Ciontoli

Martina Ciontoli era la fidanzata di Marco ed è stata intercettata più volte a seguito del suo omicidio. Una delle tante emerse durante la trasmissione Le Iene ha lasciato gli utenti sconcertati dalle sue parole e modo di fare.

Il 20 maggio 2015 alle ore 11 il cugino di Marco chiama Martina, cercando di capire:

“marti…ma tu stavi lì…perché non hai chiamato una c***o di ambulanza? In cinque eravate, cioè vi si è spenta la testa a tutti e cinque?”

La reazione di Martina a queste parole è inaspettata:

“Non puoi capire, pensavamo si fosse spaventato…magari ne parliamo a voce”