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Firenze, torture sui detenuti: arrestati 3 agenti. False denunce per coprire i pestaggi

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I fatti sarebbero avvenuti nel carcere di Sollicciano nel 2018 e nel 2020. Nove in totale le misure cautelari chieste ed ottenute dalla Procura di Firenze.

torture detenuti Firenze

Le indagini sono partite proprio dalle denunce presentate dagli agenti che ora risultano indagati.

Torture nel carcere di Sollicciano: arrestati 3 agenti

Avevano sporto denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, ma sono stati proprio quegli atti ad incastrarli.

È così che sono scattati gli arresti domiciliari per 3 agenti del carcere di Sollicciano, mentre per altri sei il gip ha stabilito l’interdizione dagli uffici per un anno e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Una decima persona risulta, al momento, soltanto indagata. I fatti sarebbero avvenuti nel 2018 e nel 2020.

In particolare, gli agenti arrestati avrebbero presentato quelle denunce per coprire i pestaggi ai danni di due detenuti, un cittadino italiano ed un immigrato marocchino.

Come riferisce anche La Repubblica, le botte sarebbero state talmente violente, da provocare la rottura di un timpano e la frattura di alcune costole.

Tra i tre agenti finiti ai domiciliari c’è anche l’ispettrice Elena Viligiardi, coordinatrice del reparto penale, che avrebbe avuto il ruolo più rilevante nelle presunte torture.

Le accuse per i 3, oltre al reato di torture, sono di falso ideologico in atto pubblico per aver falsificato alcuni documenti ufficiali.

Detenuta picchiata e minacciata a Rebibbia

Lo scorso 5 dicembre è stato chiesto il giudizio immediato per due agenti dell’istituto penitenziario del carcere di Rebibbia.

Le accuse nei confronti dei due poliziotti, sospesi dal servizio per un anno, sono di aver picchiato e minacciato una detenuta con problemi psichici.

In particolare, gli agenti indagati avrebbero afferrato la vittima per i capelli, per poi trascinarla in bagno costringendola a stare nuda sotto l’acqua fredda. 

Ad inchiodare i due poliziotti, oltre alla denuncia della detenuta, le immagini delle telecamere di sorveglianza, in cui si vede la donna vittima alla mercé dei due indagati.

Per approfondire la vicenda delle presunte violenze nel carcere di Rebibbia, clicca qui.