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Bus di studenti incendiato a Milano, chiesti 24 anni per Ousseynou Sy

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Il pm ha chiesto 24 anni per Ousseynou Sy, il senegalese che dirottò ed incendiò un bus pieno di studenti a San Donato Milanese.

autobus incendiato

L’uomo è a processo per strage, sequestro di persona e incendio. Il 47enne sequestrò il mezzo a San Donato Milanese. Dopo aver incendiato l’autobus, fu arrestato grazie alla richiesta di aiuto di alcuni studenti.

La ricostruzione e la perizia

Era il 20 febbraio del 2019 quando, a San Donato Milanese, Osseynou Sy, 47enne italiano di origine senegalese, sequestrò un autobus con a bordo 51 studenti di scuola media.

L’uomo tenne i ragazzi in ostaggio per una 40ina di minuti, poi diede fuoco all’autobus. Le forze dell’ordine riuscirono ad intervenire prima che potesse accadere il peggio, portando in salvo gli studenti, i 2 docenti e la bidella intrappolati a bordo dell’autobus incendiato.

Lo scorso mese di agosto è stata effettuata una perizia psichiatrica sul 47enne, che sequestrò ed incendiò l’autobus a San Donato Milanese.

La perizia ha accertato come l’uomo fosse capace d’intendere e di volere quando mise in atto il suo folle piano.

“SY NON È AFFETTO DA ALCUN DISTURBO PSICHIATRICO INQUADRABILE IN UNA DIAGNOSI CODIFICATA E NON È STATO POSSIBILE DERIVARE L’ESISTENZA DI UNO SCOMPENSO DI NATURA PSICOPATOLOGICA AVENTE CORRELAZIONE CAUSALE CON LE CONDOTTE ANTIGIURIDICHE TALE DA POTERSI CONFIGURARE VIZIO DI MENTE PER INFERMITÀ”

si legge nella perizia.

La richiesta di condanna

Come riferisce anche Tgcom24, il pm ha effettuato una richiesta di condanna per il senegalese. Il pubblico ministero ha chiesto 24 anni per Ousseynou Sy.

Il 47enne è ora a processo per strage, incendio e sequestro di persona. Parte civile si sono costituite le famiglie dei 51 alunni che si trovavano sul bus quel drammatico 20 febbraio.

Alla lettura della richiesta, nell’aula bunker era presente anche l’imputato, che ha dato le spalle al magistrato e ai giudici della corte.