Milano, bimbo precipitato a scuola: maestra condannata per omicidio colposo

Le indagini per la morte del piccolo Leonardo Acquaviva si sono concluse nel giugno dello scorso anno.

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Il piccolo salì su una sedia con le rotelle trovata in corridoio, si sporse dalla ringhiera e precipitò di sotto per tre piani, morendo dopo alcuni giorni in ospedale.

La morte del piccolo Leonardo

Era la mattina del 18 ottobre del 2019, quando il piccolo Leonardo Acquaviva, 6 anni, precipitò dal terzo piano della sua scuola, la Pirelli di Milano.

Il bambino, che frequentava la prima elementare, chiese alla maestra di andare in bagno.

L’insegnante, probabilmente pensando ci fosse la bidella fuori dall’aula, acconsentì a farlo uscire.

Mentre tornava in classe, incuriosito dal vociare di alcuni bambini al piano di sotto, prese una sedia con le rotelle che si trovava vicina alla balaustra e vi salì sopra.

Il piccolo Leonardo si sporse dalla balconata e precipitò per tre piani. Quel volo di 13 metri gli costò la vita.

Ricoverato d’urgenza in ospedale, morì qualche giorno dopo per le gravi conseguenze della caduta.

Maestra condannata a 1 anno di carcere

Come riferisce anche Tgcom24, la maestra del piccolo Leonardo Acquaviva è stata condannata ad un anno di carcere, con sospensione condizionale.

L’insegnante, che ha scelto il rito abbreviato, è accusata di omicidio colposo.

L’altra maestra, che ha scelto invece il rito ordinario, è stata rinviata a giudizio. Il processo partirà l’11 luglio prossimo.

Le due insegnanti del piccolo Leonardo e la bidella sono accusate di aver:

“CAGIONATO LA MORTE DEL BAMBINO PER COLPA CONSISTITA IN NEGLIGENZA, IMPRUDENZA, IMPERIZIA E INOSSERVANZA DELLE NORME”.

Il gup ha quindi accolto il patteggiamento a 2 anni di reclusione della bidella.

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Secondo l’accusa, la collaboratrice scolastica avrebbe anche utilizzato il suo cellulare per scopi personali, anziché sorvegliare il piano a lei affidato.