L’aria calda condizionata dell’auto in inverno consuma benzina? Non ci crederai

Quest’oggi andremo a vedere come l’utilizzo dell’aria calda del condizionatore in auto influisce sul consumo della benzina.

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Riscaldamento auto – lettoquotidiano.it

Avere in funzione l’aria calda all’interno della propria auto fa alzare notevolmente i consumi del carburante, ma non solo, anche le prestazione della vettura ne potrebbero risentire. La potenza creata dal motore termico, infatti, al posto di essere indirizzata alle ruote motrici verrà mandata al condizionatore per generare aria. Non ci sarà da preoccuparsi, dunque, se avvertirete un calo di potenza dopo aver acceso il riscaldamento.

Accendere l’aria calda può farci consumare il 20% in più

Passando ai consumi, è difficile dare una cifra precisa dato che le variabili sono molteplici. Non solo dipende dalla nostra velocità alla guida, infatti, la benzina consumata dipenderà anche dalla temperatura esterna, il modello d’auto, la grandezza dell’abitacolo e così via. Insomma stabilire quanto consuma la nostra aria condizionata è difficilissimo se non impossibile.

Nonostante ciò uno studio del governo canadese ha affermato come il condizionatore può arrivare a far lievitare il nostro consumo di benzina fino al 20% in più, e addirittura 30% se l’auto risulta anche in funzione. Perché accendendo il riscaldamento la potenza dell’auto crolla? A toglierci il nostro dubbio ci ha pensato l’International Journal of Scientific & Engineering Research il quale ha spiegato come il condizionatore è studiato per funzionare ad una velocità costante ma non elevata.

Anche le auto elettriche consumeranno maggiore energia

L’uso del climatizzatore in inverno, quindi, è consigliato soprattutto per due motivi. In primis attivandolo faremo in modo che la polvere non vada ad intasare l’apparecchio, in secondo luogo, inoltre, potremo azionare le ventole senza attivare l’aria condizionata in modo da non far lievitare i nostri consumi. Il condizionatore, inoltre, in caso di auto ibrida, andrà a consumare la fonte di energia che sta alimentando il motore in quel momento.

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Fortunatamente, invece, quest’ultimi sono quasi tutti di natura meccanica e per questo motivo il loro funzionamento non andrà ad intaccare la batteria. Non mancano però le eccezioni rappresentante, in questo caso, dalle auto elettriche le quali con l’accensione del condizionatore potrebbero arrivare a consumare oltre il 40% in più di elettricità. Insomma i consumi sono in molti casi elevati e per questo motivo consigliamo di attivare l’aria calda solo in caso di necessità.

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