Frutta con la buccia si ma solo se la lavi con il sapone di Marsiglia

Il consumo di frutta con la buccia, o privata di essa, è sempre sicuro se viene effettuata una corretta manipolazione e un adeguato lavaggio.

Lavare la frutta con la buccia -Lettoquotidiano
frutta con buccia immersa nel sapone di marsiglia – Lettoquotidiano.it

Mangiare il frutto con o senza la buccia potrebbe rispondere più a un richiesta nutrizionale che a un motivo strettamente di sicurezza alimentare.

Frutta con la buccia: perché andrebbe mangiata

Gli argomenti impiegati dei nemici della “sbucciatura della frutta” sono interessanti. Questo perché sono diversi gli studi che hanno infatti dimostrato che il contenuto vitaminico delle bucce o dello strato posto appena al di sotto è molto più alto di quello presente nella polpa del frutto. Lo stesso vale per i sali minerali.

Inoltre, le sostanze bioattive che possono avere un’azione antiossidante si trovano principalmente all’interno e direttamente sotto la pelle. In effetti tutto ciò ha senso, in quanto queste sostanze sono formate dalla pianta per proteggersi dagli animali o o dalla putrefazione. Devono quindi trovarsi nella buccia del frutto. In aggiunta a questo la buccia è ricca di fibre che aiutano la digestione.

Mele e pere ( ma non solo), proprio come carote e pomodori, andrebbero mangiate con la buccia per via dei loro costituenti.

Lavare la frutta con il sapone di marsiglia

Laviamo la frutta per lo stesso motivo per cui puliamo qualsiasi cosa: per rimuovere eventuali tracce di sporco, agenti patogeni, batteri, allergeni e altre sostanze indesiderate. È una questione di salute, di prevenzione dagli avvelenamenti e anche di garantire il miglior sapore del cibo che andremo a degustare. Nessuno vuole mangiare lattuga al sapore di terra.

Salvo alcune eccezioni, la raccomandazione generale di tutti gli esperti e delle autorità è chiara: i prodotti vegetali vanno sempre lavati con acqua. Non importa se andremo a sbucciarli, cuocerli o mangiarli crudi, l’unica differenza sta nel come lavare ogni frutto e verdura per garantire la massima igiene senza rovinarli.
Potrebbe generare una qualche perplessità, ma c‘è chi consiglia di lavare la frutta, per poterne gustare la buccia, con il sapone di Marsiglia…Con la dicitura sapone di Marsiglia si intende quel sapone che non contiene prodotti tossici per la nostra salute durante l’uso: cancerogeni, allergeni, interferenti endocrini ecc.
Si tratta di un sapone che non ha ingredienti che inquinano l’ambiente che non contiene grassi né prodotti di origine animali. Si tratta di un cubo solido e duro, è un sapone artigianale e solo 4 case in Francia seguono la “vera” ricetta del sapone di Marsiglia. L’accortezza starà nel non lasciare tracce di sapone sulla nostra frutta, anche perché bere il sapone o mangiarlo può portare nausea o problemi al nostro stomaco.

Il biologico come soluzione

L’argomento secondo cui i pesticidi e altre sostanze tossiche rappresentano un rischio con frutta e verdura non sbucciate si applica solo in parte.
Alcuni pesticidi si trovano anche nella polpa, a seconda di come è stata trattata la pianta e con cosa. Per la loro coltivazione del biologico, non possono essere utilizzati pesticidi artificiali. L’acquisto di prodotti regionali consente generalmente anche di avere meno sostanze nocive sulla nostra frutta e verdura.
In fondo la presenza di un verme nella mela può essere sinonimo di assenza di pesticidi…
Mordere una mela -Lettoquotidiano