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Ylenia Carrisi ‘Ho paura’: la terribile telefonata della figlia di Al Bano e Romina Power

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La figlia si Al Bano e Romina Power, Ylenia Carrisi, non ha mai smetto di far sperare in un suo ritorno. Negli ultimi tempi sono emersi dettagli inediti sul caso

Ylenia Carrisi, quella telefonata e le teoria sulla sua scomparsa
Ylenia Carrisi

Una storia, quella della primogenita della coppia, Ylenia Carrisi, che ha sconvolto il mondo intero. La ragazza, figlia di Al Bano e Romina, è scomparsa ormai da più di 24 anni. Nessuno ha più saputo nulla di lei, eppure il suo corpo senza vita non è mai stato trovato. Cosa le è capitato dunque? Ecco cosa ha rivelato un sito nelle ultime ore.

Ylenia Carrisi, la scomparsa e le conseguenze sulla vita dei suoi genitori

A più di 24 anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi emerge un particolare, sulla sua scomparsa, che in realtà era già noto da tempo ma alla quale non si era mai dato molto peso. Si sono fatte ipotesi su ipotesi circa la sua scomparsa. Ma qual è la verità? Forse ci sono state troppe piste da seguire, cosa che ha sconvolto e depistato tutti. Ad oggi che la sorella Cristel Carrisi ha messo al mondo una bambina, alla quale ha dato come secondo nome proprio quello di Ylenia, si ritorna a parlare della primogenita del duo noto in tutto il mondo.

Secondo una fonte online, Ylenia sarebbe potuta entra in un programma testimoni. A sostenere tale tesi fu il detective Crescentini. L’investigatore seguì varie tracce su Ylenia dopo la sua scomparsa ma mai ha sostenuto il suo suicidio nel Mississippi. Il detective suppone che la dipendenza dalle droghe e la presunta relazione con Masakela l’avrebbero fatta cacciare nei guai.

Per l’investigatore, la teoria del suicidio sarebbe solo un modo per evitare che si continuasse a cercare la ragazza. Ylenia, se ciò fosse vero, sarebbe quindi ancora viva perché inserita in un programma di protezione testimoni.

Le parole su Ylenia del console Federico Mazza

Fabrizio Mazza, console italiano, rivelò che a cambiare le sorti di Ylenia per sempre fu proprio l’incontro con Alexander Masakela, un cornettista di 54 anni che già aveva conosciuto a Cellino l’anno precedente. La ragazza si innamora della città e, come si mormora da anni, probabilmente anche del musicista. Nonostante mamma e papà ritornino in Italia, lei decide di restare. Voleva terminare il suo libro.

L’investigatore però rivela che in una delle sue ultime telefonate, Ylenia è apparsa un po’ spaventata dal fatto che due uomini stessero cercando di drogarla e ucciderla per qualcosa che aveva visto e che non poteva raccontare a nessuno. Ylenia, che era in congedo dai suoi studi all’Università di Londra, fece ritorno a New Orleans il 30 dicembre.

I suoi genitori non diedero peso a queste sue paure, pensando si facesse influenzare dal contesto. La ragazza, infatti, si unì ai musicisti di strada e ai senzatetto e prese appunti per il suo libro. Al Bano e Romina Power sentirono per l’ultima volta la sua voce il 1 gennaio.

Dopo la terribile notizia i due cantanti non credettero subito all’idea che si fosse tolta la vita. In un’ultima intervista, lo stesso Masakele ha rivelato:

“Credo che Ylenia adesso sia al sicuro”.

Frase che avvalorerebbe la tesi secondo la quale la ragazza sarebbe stata inserita in un programma di protezione testimoni con una nuova identità.