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WhatsApp ai tempi del coronavirus: quali sono le modifiche apportate?

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WhatsApp introduce un nuovo limite alla condivisione dei messaggi con altri utenti: l’obiettivo è contrastare la circolazione di fake news

Anche WhatsApp, applicazione di messaggistica istantanea da circa due miliardi di utenti, ha subito gli effetti della pandemia coronavirus.

In questa fase storica di emergenza epidemiologica riveste un ruolo cruciale evitare che le fake news possano circolare con facilità.

Quali sono le modifiche attese? Ciò implica che si potrà inoltrare un contenuto che abbiamo ricevuto alla scelta di un solo contatto.

Cosa cambia? Grazie ad un aggiornamento dell’applicazione nel giro di qualche giorno è possibile far in modo che la propagazione di un contenuto sia meno veloce, limitare la semplicità di inoltrare messaggi e rendere il gesto meno automatico.

Ultimamente si è assistito ad una viralizzazione dei contenuti inviati tramite l’app di messagistica istantanea e molti utenti sono rimasti infastiditi.

Per evitare la diffusione delle notizie false WhatsApp ha ritenuto fondamentale rallentare la propagazione di questi messaggi.

L’obiettivo è mantenere

“WhatsApp un luogo dedicato alle conversazioni private”.

WhatsApp ai tempi del coronavirus: dopo l’update cosa cambierà?

Dopo l’update dell’app di messagistica istantanea per ogni messaggio re-inviato continuerà a comparire la dicitura “inoltrato”.

Già a gennaio l’app di messagistica WhatsApp aveva introdotto la prima limitazione all’inoltro di messaggi, portandola a 5 contatti contemporaneamente.

Ora, il limite è sceso ad un solo re-inoltro al fine ultimo di limitare le notizie false, che in piena emergenza coronavirus sono inutili e pericolose.

WhatsApp: misure per proteggere la natura privata delle conversazioni

WhatsApp è stata concepita come strumento di messaggistica privata e, nel corso degli anni, sono state adottate diverse

“misure che hanno contribuito a proteggere la natura privata delle conversazioni dei nostri utenti”.

Quando sono stati imposti dei limiti alla funzione d’inoltro per contenere la propagazione di contenuti virali,

“il numero dei messaggi inoltrati a livello globale è calato del 25%”,

sottolinea una nota di WhatsApp.