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L’ultimo saluto a Piera Napoli, la cantante uccisa a coltellate dal marito: commozione e lacrime

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Si sono svolti questa mattina, nella chiesa di San Curato d’Ars nel borgo di Falsomiele, i funerali della 32enne.

funerali Piera Napoli

Il marito, Salvatore Baglione, 34 anni, resta in carcere con l’accusa di omicidio. Il

Il delitto di Piera Napoli

Un efferato delitto quello avvenuto la mattina di domenica, 7 febbraio, in un’abitazione di via Vanvitelli, a Palermo, nel quartiere Cruillas.

A morire sotto decine di coltellate una giovane mamma, Piera Napoli, che in quella casa viveva con il marito e i suoi 3 figli.

Quella mattina, la 32enne, cantante neomelodica, aveva detto nuovo al marito che non lo amava più, per l’ennesima volta.

Salvatore Baglione, 2 anni più grande, accecato dalla rabbia, aveva impugnato il coltello ed aveva colpito la moglie con decine di coltellate.

Piera aveva tentato di difendersi, ma la furia del marito l’aveva sopraffatta, e lei era caduta senza vita, sul pavimento del bagno, teatro di quell’efferato delitto, mentre suo marito continuava ad infierire su di lei.

Poi aveva coperto il suo cadavere con un lenzuolo bianco, si era dato una sistemata, ed aveva svegliato i suoi tre figli, per portarli dai nonni.

Non prima però di aggiornare la sua pagina social, pubblicando diversi post sul rispetto.

L’uomo si era poi recato al vicino comando dei carabinieri, confessando il delitto della moglie.

Quando i soccorsi erano giunti in quell’appartamento di via Vanvitelli, per Piera Napoli non c’era ormai più nulla da fare.

I rapporti difficili tra i due coniugi

Piera e Salvatore vivevano ormai da separati in casa. Sembra che lei avesse anche un nuovo compagno, che il marito aveva anche incontrato e più volte minacciato.

“TEMEVA CHE POTESSE FARE QUALCOSA DI PERICOLOSO, A LEI E AI SUOI FIGLI”

ha raccontato l’uomo agli inquirenti, riferendosi proprio al rapporto violento tra Piera e suo marito.

Secondo gli inquirenti, l’omicidio di Piera Napoli non è stato frutto di un raptus del momento, ma un delitto premeditato già da tempo.

Baglione, di professione macellaio, si era portato un coltello per portare a termine il suo piano.

Il 34enne, quando ha raccontato il delitto, ha parlato di un raptus del momento, non di un’azione programmata da tempo.

La Procura contesta all’uomo l’omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.

Il marito ha infierito con lucidità sulla vittima, senza avere:

“IL MINIMO SCRUPOLO DI TENTARE DI SALVARE LA MOGLIE, PREOCCUPANDOSI INVECE IN PRIMO LUOGO DI RIPULIRSI E SISTEMARE LE PROPRIE COSE”.

Piera Napoli è stata colpita con almeno 40 coltellate, come ha confermato anche l’esame autoptico sul corpo della vittima. 

Ha anche provato a difendersi, forse chiedendo aiuto ai suoi bambini che dormivano ignari di tutto nella stanza accanto.

La furia omicida di suo marito è stata più forte di ogni suo tentativo e Piera è morta sotto quelle violente coltellate.

L’ultimo addio alla giovane mamma

Una folla commossa e composta questa mattina ha tributato l’ultimo saluto alla cantante neomelodica e giovane mamma, brutalmente uccisa due settimane fa.

Presenti anche molti suoi colleghi. Piera aveva deciso di tornare a cantare dopo un periodo di stop, durante il quale aveva deciso fermarsi per seguire i suoi tre figli.

La cerimonia è stata officiata nella chiesa di San Curato d’Ars nel borgo di Falsomiele, alle 10:30.

Colombe e palloncini bianchi hanno accompagnato l’uscita del feretro dalla chiesa.

“Una ragazza splendida, moglie e mamma di tre bambini, una persona meravigliosa, corretta, amante della vita”,

l’ha descritta così don Sergio Mattaliano, durante l’omelia.

Tante le persone che hanno preso parte ai funerali della 32enne, nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

Tante anche le lacrime e la commozione per una giovane vita spezzata per mano di chi avrebbe solo dovuto proteggerla.