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Chi era Shirley Calangi, la donna morta nell’incidente di Milano

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Shirley Calangi è la vittima dell’incidente tra bus e camion avvenuto a Milano lo scorso sabato. Ecco chi era la donna che ha perso la vita nel terribile schianto

shirley calangi

Un incidente terribile quello di Milano, costato la vita alla 49enne: Shirley Calangi.

La dinamica dell’incidente

Restano ancora da chiarire le motivazioni, ma è ormai accertato che, per il terribile incidente avvenuto lo scorso sabato a Milano, la colpa del tragico schianto sia da addurre al conducente del filobus.

In un video diffuso in rete, infatti, è ben visibile che il mezzo della ditta Atm non si ferma al rosso del semaforo, ma continua la sua corsa, travolgendo il camion di una ditta di rifiuti che giunge dalla sua destra.

Il conducente del filobus è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo e lesioni colpose. Gli inquirenti hanno sequestrato il suo cellulare, per capire se al momento dell’impatto l’uomo stesse armeggiando con il telefonino.

Chi era Shirley Calangi, la vittima dello schianto?

In quel tragico incidente, a perdere la vita è stata una giovane donna di origini filippine: Shirley Ortega Calangi.

La donna, 49 anni, ormai da diverso tempo in Italia, lavorava come tata presso una famiglia milanese. Shirley Calangi si trovava a bordo del filobus e, per via del forte impatto, è stata sbalzata fuori dal mezzo pubblico.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi e la donna, dapprima ricoverata in coma, è morta nella giornata di domenica. La sua famiglia, in un ultimo gesto d’amore, ha deciso di donare i suoi organi.

Il primo cittadino, Beppe Sala, ha espresso il suo cordoglio per la morte della vittima in un lungo post su facebook, dove si è detto molto addolorato per la perdita della donna.

“Shirley mi è stata dipinta come una donna straordinaria, grande lavoratrice e estremamente affidabile”

ha scritto il sindaco sul suo profilo ufficiale.

Un racconto pieno di affetto quello emerso anche dalle parole della famiglia milanese, presso la quale Shirley lavorava come baby sitter.

Intanto, il sindaco ha già chiesto una verifica interna.