Home Salute & Benessere Sei dipendente dalla tintarella d’estate e d’inverno? Forse soffri di Tanoressia

Sei dipendente dalla tintarella d’estate e d’inverno? Forse soffri di Tanoressia

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Non puoi fare a meno del sole e della tintarella? Potresti soffrire di un disturbo preoccupante: scopri cos’è la Tanoressia.

tanoressia
ragazze che si abbronzano in spiaggia

Se sei un fan della tintarella sia d’estate che d’inverno e non puoi proprio farne a meno forse soffri di tanoressia: scopri cos’è e cosa provoca al tuo corpo.

È un’abitudine molto dannosa diffusa tra molte persone: il desiderio di vedersi sempre più abbronzati tutto l’anno porta ad esagerare con l’esposizione ai raggi UV.

Soprattutto d’estate è piacevole essere abbronzati e mostrare una bella tintarella ma fa bene alla pelle?

Esporsi eccessivamente alla luce del sole ottenendo un’abbronzatura estrema non ha sempre conseguenze positive, anzi!

Potreste incappare in gravi conseguenze come tumore alla pelle e non solo.

Tanoressia, i tratti tipici dell’abbronzato perenne

Un corpo abbronzato è un must d’estate e per ottenerlo spesso si è pronti a tutto, anche a mettere in pericolo la propria salute.

L’identikit del soggetto tanoressico è il seguente:

  • ama stare ore e ore sotto al sole d’estate
  • d’inverno è sempre alla ricerca della possibilità di abbronzarsi
  • non ama usare la protezione solare
  • preferisce usare l’olio abbronzante per una tintarella estrema
  • ama prendere il sole dalle 11.00 alle 15.00

Addormentarsi sotto al sole cocente nelle ore più calde è tipico del tanoressico ma non senza una buona dose di olio abbronzante.

Nell’antichità chi aveva la pelle chiara apparteneva ad un alto ceto sociale mentre chi era abbronzato o aveva la pelle scura era di più bassa estrazione sociale.

Al giorno d’oggi le cose sono cambiate.

Potersi abbronzare è invece sinonimo di ricchezza perché significa che sia ha tempo e soldi per potersi concedere ferie e vacanze.

La tanoressia può trasformarsi in un disturbo compulsivo piuttosto preoccupante: non si accetta di essere bianchi e pallidi ma si cerca in qualunque modo di abbronzarsi spesso esagerando.

La dipendenza da abbronzatura è molto comune e può comportare anche conseguenze gravi.

I soggetti tanoressici alla fine dell’estate non si disperano: ricorrono alle lampade abbronzanti artificiali per restare abbronzati tutto l’anno.

Perché fa male a corpo e mente esagerare con i raggi UV

I raggi UV per i tanoressici sono una droga e necessitano della loro dose giornaliera per stare bene con se stessi e con chi li circonda.

L’esposizione al sole aumenta del 33% i livelli di beta-endorfine all’interno dell’organismo riducendo stress e dolore.

La percezione di benessere è 10 volte superiore al normale e per questo dopo essere stati al sole qualche ore ci sentiamo bene e in forma.

Un’eccessiva esposizione solare però può provocare disidratazione, cancro alla pelle e precoce invecchiamento oltre a macchie solari e rughe.

Si rischia anche il colpo di calore, un’insolazione o peggio un fastidioso eritema.

Chi soffre di tanoressia ha il 75% di probabilità in più di sviluppare un melanoma cioè un pericoloso cancro della pelle.

I tanoressici sono senza dubbio informatissimi anche su come mantenere l’abbronzatura più a lungo possibile per non “vanificare tutti gli sforzi” fatti per ottenerla.

Come combattere la tanoressia? Con l’aiuto di uno psicologo il soggetto può capire l’origine del disturbo e cosa lo causa per combatterlo.