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Scuola, duro scontro per la riapertura tra maggioranza ed opposizione

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Salvini: “Presenteremo una mozione di sfiducia contro la Ministra”. La Lega vede in Azzolina la principale indiziata per i ritardi nella ripresa della scuola.

Scuola
Salvini presenterà una mozione di sfiducia contro la Ministra Azzolina.

Continuano gli scontri al Governo sul tedioso e delicato argomento scuola. Al momento, infatti, è in atto un duro scontro tra maggioranza ed opposizione con Salvini che attribuisce alla Ministra Azzolina la colpa della situazione.

Salvini tuona contro l’Azzolina

Sull’argomento scuola si tiene aggrappato anche l’intero governo Conte ed è proprio per questo motivo che Salvini sta attaccando con insistenza l’attuale Ministra.

Da Caserta, dove è attualmente impegnato nelle regionali, Salvini mando un messaggio chiaro, come riportato da La Repubblica:

“Alla ripresa dei lavori, presenteremo una mozione di sfiducia contro la ministra. È incapace”.

Proprio il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, inoltre ha detto la sua sull’argomento scuola. Secondo quest’ultimo, nella situazione attuale non si è in grado di riaprire gli istituti scolastici.

Anche se, come detto dallo stesso De Luca, da qui a due settimane la situazione potrebbe cambiare dando nuove possibilità.

Sempre dalla Regione del sud del paese, inoltre, arriva un’ulteriore proposta. L’Anci della Campania, infatti, avrebbe proposto di rinviare la decisione sulla scuola a dopo le votazioni, ossia non più al 14 ma al 24 settembre.

Già stilati i calendari scolastici di molte regioni

Il 14 settembre, come spesso riportato, infatti, era la giornata scelta per la riapertura degli istituti anche se molte Regioni avevano già prorogato tale data.

Ad esempio, Puglia e Calabria avevano già fissato la riapertura per il 24. Ad anticipare tutti sarà la Repubblica autonoma di Bolzano la quale riaprirà il 7 settembre. Infine anche Sardegna e Friuli Venezia Giulia avranno date diverse ossia il 22 ed il 16 settembre.

Salvini, infine, non placa le sue accuse invitando le persone a “dimenticare l’uso delle mascherine in classe” ed i banchi monoposto. Non si è fatta attendere, inoltre, la risposta del Movimento 5 Stelle che tramite Facebook ha ricordato al rappresentante della Lega come Azzolina abbia portato 7 miliardi di euro nelle casse della scuola italiana.