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Prezzo del petrolio in risalita a seguito dell’accordo sul Recovery Fund: una casualità?

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Petrolio in rialzo e dollaro più debole, ma pesano gli alti titoli statunitensi.

prezzo petrolio

Secondo alcuni analista l’intesa raggiunta dal Consiglio europeo sul Recovery Fund ha fornito ulteriore supporto alla risalita del prezzo del petrolio che macina guadagni.

I prezzi del greggio scambiano in rialzo sostenuti dal dollaro più debole, sebbene la preoccupazione dell’incremento di stock di petrolio negli Usa e un persistente aumento di nuovi casi di coronavirus.

Come riporta Investing.com, basti pensare che l’indice del dollaro Usa contro un paniere di valute scambia vicino al suo livello più basso dagli inizi di marzo.

Un dollaro più debole di solito spinge all’acquisto di materie prime con un prezzo in dollari che diventano più economiche per i possessori di altre valute.

“Il supporto dei prezzi autentico viene dal dollaro debole, che aiuta la domanda fisica di petrolio”,

ha dichiarato Tamas Varga della mediazione petrolifera PVM.

Prezzo del petrolio in risalita sull’onda di un dollaro più debole

Il prezzo del greggio di Brent è salito di 35 centesimi, pari allo 0,8 per cento, a $ 44,64 al barile, mentre il greggio US West Texas Intermediate (WTI) ha guadagnato 32 centesimi, o lo 0,8 per cento, a $ 42,22 al barile.

Le scorte statunitensi di greggio e distillati sono aumentate inaspettatamente e la domanda di carburante è scesa nel corso dell’ultima settimana, ha riferito oggi la US Energy Information Administration.

Inoltre, un vertiginoso aumento dei casi di coronavirus inizia a colpire i consumi statunitensi.

Gli Stati Uniti hanno registrato oltre 1.000 morti per COVID-19 martedì, secondo quanto riportato da Reuters.

Prezzo petrolio in risalita, si prevede una correzione nel breve termine

Barclays ha riferito che giovedì i prezzi del petrolio potrebbero vedere una correzione nel breve termine se un recupero della domanda di carburante rallentasse ulteriormente, specialmente negli Stati Uniti.

La banca prevede che il Brent raggiungerà in media $ 41 nel 2020 e il WTI raggiungerà in media $ 37.

In aggiunta all’incertezza del mercato, le relazioni USA-Cina sono ulteriormente peggiorate quando Washington ha concesso a Pechino 72 ore per chiudere il consolato cinese a Houston.