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Paola Perego, sulla sedia a rotelle per la frattura al femore dopo il brutto incidente: ‘Sogno di rivedere in piedi mio padre’

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Paola Perego rivela il suo più grande desiderio dopo l’incidente che ha provocato una profonda fratture del femore al suo papà

Paola Perego, il padre sulla sedia a rotelle
Paola Perego

Paola Perego attraverso le pagine del quotidiano romano Il Tempo ha deciso di mettersi a nudo raccontando i progetti futuri e privati. Volto noto della tv italiana e molto amata dal pubblico vanta una carriera ultra trentennale fatta di molti successi come il programma, giunto alla fine, Non disturbare su Rai 1.

Paola Perego, dopo la frattura al femore: il desiderio per il suo babbo

Paola Perego, malgrado il periodo roseo dal punto di vista lavorativo e sentimentale a fianco del noto agente dei vip Lucio Presta, ha confessato di essere in un momento molto difficile della sua vita a causa delle condizioni di salute del padre Pietro, 89 anni, che è momentaneamente costretto a stare su una sedia a rotelle a causa della rottura del femore.

Il padre è seguito da entrambe le sorelle Perego che cercano di accudirlo nel migliore dei modi con l’obiettivo di rimetterlo in piedi il prima possibile_

In questo momento sono molto presa da mio padre che si è rotto il femore ed è sulla sedia a rotelle. Ha 89 anni ma è sempre stato un uomo molto attivo. Con mia sorella siamo molto unite e collaboriamo per accudirlo nel migliore dei modi. Il nostro sogno è quello di rimetterlo in piedi il prima possibile.

La conduttrice da brava figlia sogna di rivedere preso il suo papà in piedi, essendo per lui una cosa indispensabile l’autonomia.

Perego e il suo impegno in Tv e gli attacchi di panico

Paola Perego molto impegnata nella cura del padre, ha deciso comunque di non rinunciare a ritagliarsi dei momenti per se stessa e per chi ama. Tempo necessario per ritrovare la serenità persa a causa del suo animo inquieto che le impediva di dar spazio ai suoi veri bisogni e alle sue emozioni portandola così inevitabilmente a soffrire di attacchi di panico:

In passato sono stata un animo molto inquieto. Non capivo quali fossero i miei bisogni e non conoscevo le mie emozioni. Ho sofferto perfino di attacchi di panico e in quei momenti l’unica cosa che riuscivo a fare era buttarmi a capofitto nel lavoro. Ho imparato a conoscermi che è la cosa più bella. Oggi sono in una fase completamente diversa rispetto al passato. Finalmente sono consapevole di ciò che mi fa stare bene. Sto continuando il mio percorso ma adesso è molto più facile vivere con me.

Nella lunga intervista ammette di essere riuscita a superare questo brutto periodo grazie ad un lungo percorso di accettazione di sé, che tuttora sta continuando e che l’ha portata a concentrarsi sulle cose che la fanno star bene.