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Paola De Micheli, chi è il Ministro delle Infrastrutture: carriera, vita privata e curiosità

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Scopriamone di più su Paola De Micheli, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo Conte Bis

Paola De Micheli
Paola De Micheli

I dettagli sulla carriera e sulla vita privata di Paola De Micheli, il nuovo Ministro del Governo Conte 2.

Chi è Paola De Micheli

Nasce a Piacenza, l’1 settembre del 1973.

Si laurea in Scienze politiche presso l’Università Cattolica di Milano. Dopo, lavora come manager di una società che si occupa della trasformazione di pomodori in sughi.

Rimane nel settore agroalimentare, dove svolge il ruolo di dirigente in alcune cooperative. Diventa presidente e amministratore delegato di Agridoro, cooperativa del settore che viene liquidata per inadempienze nel 2003.

In quanto presidente pro tempore, la De Micheli viene condannata dal tribunale di Piacenza nel 2013 con una pena di 3000 euro.

La carriera politica

Entra in politica nel 1998 tra i giovani della DC (Democrazia Cristiana). Viene eletta alla camera dei deputati nel 2008 nella circoscrizione dell’Emilia-Romagna: è questo l’anno in cui comincia la sua carriera politica a livello nazionale.

Da settembre 2017 a giugno 2018 ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri.

Il 5 settembre del 2019 viene nominata, dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

Vita privata e altre curiosità

E’ una persona molto discreta e introversa, che non ama mettersi al centro dei gossip. È sposata con Giacomo Massari, con il quale ha avuto Pietro, nato nel 2016.

Paola De Micheli è anche presidente della Lega di Pallavolo di Serie A, ruolo per il quale è stata eletta il 20 luglio 2016. Paola è il primo presidente donna nella storia della pallavolo maschile italiana.

Ha pubblicato un libro, intitolato “Se chiudi ti compro. Le imprese rigenerate dai lavoratori”. Una pubblicazione in collaborazione con Stefano Imbruglia e Antonio Misiani. La prefazione all’opera è redatta da Romano Prodi.