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L’omicidio di Yara diventa un film: sul grande schermo il caso che ha scioccato l’Italia

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Dopo dieci anni il caso della piccola Yara Gambirasio uccisa a Brembate sarà raccontato nei dettagli sul grande schermo.

Yara Gambirasio-Massimo Bossetti
Il caso dell’omicidio di Yara Gambirasio

Ci sarebbe già il titolo ed i nomi di alcuni componenti del cast del film sulla triste storia di Yara Gambirasio rapita e poi uccisa a soli 13 anni.

La morte di Yara Gambirasio diventa un caso mediatico

La storia della piccola Yara Gambirasio, la ginnasta che a soli 13 anni venne rapita sulla strada di casa e uccisa ha colpito tutti ed ancora a distanza di 10 anni il caso pare mostrare ancora molti lati oscuri.
Era il 26 novembre del 2010 quando Yara venne adescata all’uscita della palestra di Brembate, a pochi metri da casa sua e scomparve nel nulla.

Il corpo dell’adolescente di Brembate verrà ritrovato solo tre mesi dopo in un campo a Chignolo d’Isola, per gli inquirenti sarà subito chiaro che l’adolescente è stata colpita da svariate coltellate e lasciata morire dissanguata.

La storia delle indagini e del processo, lungo e controverso sono ancora a centro di molte trasmissioni d’attualità essendo diventati un caso mediatico con protagonista l’unico sospettato. Massimo Giuseppe Bossetti un muratore di Mapello è tutt’ora in carcere per scontare la condanna definitiva all’ergastolo: per l’accusa ha rapito ed aggredito Yara nel campo di Chignolo con un movente di natura sessuale.

Ad incastrare Bossetti è stata la prova del Dna, unita alle registrazioni che riprenderebbero il suo furgone bianco nei pressi della palestra, ma il muratore assistito dagli avvocati Salvagni e Camporini, si è sempre dichiarato innocente arrivando a denunciare anche gli inquirenti.

Un film racconterà la vicenda della piccola Yara

Mentre la difesa del muratore di Mapello arrestato nel 2014 ha come obiettivo la richiesta della revisione della sentenza, del caso si continua a parlare. Dopo tre gradi di giudizio basati sulla granitica prova del dna ritrovato sui leggins e sugli slip della povera Yara secondo la Procura incastra senza dubbio Bossetti.

Il caso ora diventerà un film per il grande schermo come riporta anche il settimanale Giallo. C’è già un titolo e le indiscrezioni sui primi ruoli assegnati.

La pellicola si chiamerà con grande probabilità “Yara” oppure “Il lupo e la farfalla” con riferimento allo sport che la ragazza amava, la ginnastica ritmica. Dalle ultime notizie si sa che è in produzione a Roma.
Il produttore del film sarebbe Pietro Valsecchi con la TaoDue mentre ad occuparsi della distribuzione sarà Netflix.
Come regista viene indicato Marco Tullio Giordana.

Nel film si tratterà il caso della morte di Yara con una fedele riproduzione di tutto ciò che accadde a partire dal momento in cui fu avvicinata all’uscita dalla palestra fino alla sua morte ed al processo successivo a Bossetti.

Nel ruolo del muratore ora 50enne sarà probabilmente l’attore Alessio Boni che a Giallo ha dichiarato:

“Per ora non posso parlare..Posso solo confermare la mia partecipazione al film sulla storia di Yara Gambirasio”.

L’attrice Isabella Aragonese invece dovrebbe impersonare la Pm Letizia Ruggeri che si occupò delle indagini. Accanto a lei nel ruolo di uno degli investigatori anche Thomas Trabacchi.
Le conferme alle indiscrezioni arriveranno prossimamente e si conoscerà anche la data di debutto del film.