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Napoli, parcheggiatore abusivo col reddito di cittadinanza: 7mila euro di debito con l’Inps

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Immediatamente revocato il beneficio: il 55enne dovrà ora restituire l’intero importo indebitamente percepito.

parcheggiatore abusivo con reddito di cittadinanza

L’uomo, con precedenti penali, è stato denunciato dalle autorità.

Scoperto parcheggiatore abusivo con il reddito di cittadinanza

Un parcheggiatore abusivo che percepiva il reddito di cittadinanza. È quanto scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza di Napoli, che hanno immediatamente denunciato il truffatore.

Come riporta anche Tgcom24, il 55enne, con precedenti penali, è stato denunciato all’Istituto di previdenza sociale. Il parcheggiatore abusivo, che operava nella zona di via Marina e Piazza Mercato, è stato scoperto dagli uomini delle Fiamme Gialle proprio mentre svolgeva l’abusivo impiego.

A seguito di svariati controlli, i finanzieri hanno quindi scoperto che il 55enne era destinatario del sussidio sociale. È stato quindi denunciato all’Inps ed è scattato l’immediato blocco del beneficio economico. L’uomo dovrà ora restituire 7 mila euro all’Istituto di previdenza.

Il 55enne era già stato denunciato 7 volte nel 2018, altre 4 lo scorso anno. Nonostante ciò, ha sempre ricominciato ad esercitare l’illecita attività nel centro storico del capoluogo.

A suo carico era stato emesso anche un ordine di allontanamento, che non aveva mai rispettato.

Beneficio a mafiosi e spacciatori ad Agrigento

Lo scorso 29 settembre la guardia di Finanza di Agrigento aveva portato alla luce altri illeciti legati al sussidio economico. 

Come per il parcheggiatore abusivo di Napoli, è scattata la denuncia alle autorità. I finanzieri hanno sequestrato 11 social card ad altrettanti indebiti possessori.

Il danno economico per le casse pubbliche, nel caso di Agrigento, si aggira intorno ai 300mila euro.

Le 69 persone indagate hanno chiesto ed ottenuto il reddito di cittadinanza, pur non avendone diritto.

Stessa situazione a Pescara, dove, qualche giorno fa, la Guardia di Finanza ha scoperto 14 indebiti percettori del sussidio economico. La domanda sarebbe stata presentata all’Inps mentre i richiedenti erano in carcere, quindi in totale assenza dei requisiti necessari per ottenere il beneficio.