Home Cronaca “Ho agito da papà”, operaio Atm salva adolescente dal tentativo di suicidio

“Ho agito da papà”, operaio Atm salva adolescente dal tentativo di suicidio

CONDIVIDI

Le parole dell’operaio Atm che a Milano ha salvato un’adolescente dal tentativo di suicidio. L’uomo racconta gli attimi concitati di quel momento

milano

L’eroe che ha aiutato la 17enne che voleva suicidarsi: la storia a lieto fine della metro di Milano.

Diciassettenne tenta il suicidio in metro

L’episodio risale ad una settimana fa: il 16 dicembre scorso una 17enne milanese ha tentato il suicidio nella metro rossa di Milano.

La ragazza aveva deciso di farla finita, così ha aperto il cancello oltre il quale è vietato andare per scendere al piano dove passano le metropolitane e dove c’è la terza rotaia elettrificata.

Come evidenzia il Corriere, le persone che si trovavano in zona cercano di destare la giovane dal tentativo, invitandola a tornare indietro, ma lei dice di voler aspettare il treno.

Nessuno sa come muoversi o cosa fare per aiutare la 17enne. È a quel punto che arriva l’eroe che salva l’adolescente da morte certa.

Le parole dell’operaio eroe

Andrea, 50 anni, operaio Atm sta per fare rientro a casa. In attesa del treno diretto a Rho, l’uomo nota qualcosa di strano e capisce in un attimo che la ragazza ha deciso di farla finita.

Così, in un lampo, decide di correre in soccorso dell’adolescente. Le urla di stare ferma, poi rompe il vetro e abbassa l’interruttore d’emergenza.

A quel punto, scende sui binari e salva l’adolescente

“Mi sono solo comportato da papà”

ha raccontato il tecnico eroe. Andrea, però, non si è accontentato di averla salvata. L’ha portata in un bar e ha fatto due chiacchiere con lei. Le ha lasciato il suo numero, chiedendole di chiamarlo per qualsiasi difficoltà.

In quel bar Andrea ha chiamato una delle sue figlie adolescenti: le due ragazze hanno chiacchierato, scoprendo di frequentare gli stessi posti e hanno quindi deciso di rivedersi.

Andrea non l’ha solo salvata, le ha teso una mano per aiutarla a vivere.