Home News Maradona, la camera mortuaria è stata allestita nel palazzo presidenziale

Maradona, la camera mortuaria è stata allestita nel palazzo presidenziale

CONDIVIDI

Sarebbe arrivato questa mattina il corpo di Maradona nella capitale argentina. Il sindaco di Napoli intanto vuole dedicare il nome dello stadio al compianto Diego.

Nella giornata di ieri, 25 novembre, il campione argentino Diego Armando Maradona è stato portato via dai suoi affetti e da tutti i suoi fan da un arresto cardiaco.

Maradona
Ad uccidere il Pibe de Oro un attacco cardiaco.

La salma, la quale era stata inviata alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale di Buenos Aires, per allestire la camera mortuaria sarebbe arrivata questa mattina a destinazione. Infine, su apposita richiesta della famiglia l’orario per le visite è stato esteso fino alle 16 (le 20 ore italiane).

Sono molteplici i tifosi napoletani ad aver omaggiato Maradona

Una scelta che vuol permettere a tutti i fan del pibe de oro di poterlo omaggiare con un saluto un ultima volta. Continuano inoltre gli omaggi davanti allo stadio “San Paolo” dei napoletani. Maradona, infatti, per il calcio partenopeo è stato un vero e proprio simbolo.

“Maradona è stato il messia laico della nostra città che ci ha riscattato negli anni dopo il terremoto, che ha unito tutti, tutte le generazioni, tutte le fasce popolari, i ricchi e i poveri, i quartieri borghesi con quelli più popolari”.

Queste le parole del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Quest’ultimo, inoltre, ha proclamato una giornata di lutto cittadino per il giorno in cui si terranno i funerali.

De Magistris vorrebbe dedicare a Maradona lo stadio del Napoli

Un omaggio che non si ferma ai soli funerali però. E’ di questa mattina la notizia che il sindaco stia lavorando per dedicare a Maradona lo stadio del Napoli. A detta del primo cittadino, infatti, sarebbe già partito l’iter per rendere possibile tale omaggio. L’augurio, infine, è quello di poter assistere al debutto del “nuovo” stadio del Napoli con finalmente del pubblico presente.