Lavoro, Rinnovi contrattuali: 8 dipendenti privati su 10 in attesa

Crisi pandemica & Lavoro: oltre 13,5 milioni i lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale

Lavoro: nel settore privato sono quasi 8 lavoratori dipendenti su dieci in attesa di un rinnovo contrattuale.

Si tratta di 10,5 milioni di lavoratori, esattamente il 79,2%, mentre per 2,7 milioni di dipendenti il contratto di lavoro è stato già rinnovato (20,8%).

Se si aggiungono i dipendenti pubblici, le vertenze nel complesso riguardano oltre 13,5 milioni di lavoratori.

Come riporta Il Sole 24 Ore sono i dati dell’archivio dei contratti nazionale del Cnel, integrato con il flusso informativo INPS-Uniemens a darci il quadro delle vertenze in atto ad esclusione dei settori agricoltura e lavoro domestico.

Rinnovi contrattuali Metalmeccanici

Oggi è ripreso il confronto al tavolo per il contratto nazionale dei metalmeccanici. I sindacati puntano ad aumentare le retribuzioni dei metalmeccanici lamentando di avere i salari più bassi d’Europa, chiedono di alzare a 250 euro la quota di flexible benefit, di rafforzare la sanità integrativa e l’adesione al fondo previdenziale.

Rinnovi contrattuali nel settore pubblico

Scaduti anche i contratti per 3,2 milioni di dipendenti pubblici: sono 1,2 milioni i lavoratori che attendono il rinnovo contrattuale nel comparto Istruzione e ricerca.

Nella sanità sono circa 130.000 medici, veterinari e dirigenti professionisti del SSN hanno avuto riconosciuto un incremento lordo di 125 euro al mese sullo stipendio base e ulteriori 75 euro sulla parte accessoria del salario.

Rinnovi contrattuali nel settore moda

Altra vertenza è quella che riguarda i lavoratori del settore abbigliamento, tessile e moda: la richiesta dei sindacati è ottenere incrementi di 115 euro medi sui minimi tabellari, con la trasformazione dell’elemento di garanzia retributiva in elemento perequativo con l’innalzamento economico in tutte le imprese che non esercitano la contrattazione di 2° livello.

I sindacati chiedono anche di incrementare il contributo aziendale per la previdenza complementare Previmoda.

Contratti a termine: proroga e rinnovi con il Decreto Rilancio

Con il decreto “Rilancio”, il Governo prescrive,

“per far fronte al riavvio delle attività in conseguenza all’emergenza epidemiologica da Covid-19”,

la possibilità di

“rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere”.

 

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