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Indonesia, punizione per i No mask: obbligati a scavare tombe per i morti di Coronavirus

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Punizione sociale per chi non indossa la mascherina o non rispetta le norme anti contagio: scavare le tombe per i morti di coronavirus.

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Polso duro in Indonesia contro i No mask: chi non indossa la mascherina viene severamente punito.

La punizione? Obbligati dalle autorità locali a scavare le tombe per i morti di Coronavirus.

La punizione per i No Mask: scavare tombe

I casi di Coronavirus crescono in Indonesia giorno dopo giorno e il Governatore di Est Java non poteva più sopportare i ribelli che si rifiutavano di rispettare le norme anti covid-19.

Solo nella giornata di giovedì ci sono stai 3.900 nuovi infetti e 135 vittime, i No Mask incrementano solo il disagio che la pandemia ha già largamente diffuso.

La scelta del governatore Suyono è stata davvero inaspettata ma volta a placare l’insorgenza dei No Mask. Ha deciso che chiunque non indossi la mascherina e non rispetti le norme anti contagio sarà obbligato a scavare le fosse per le tombe delle vittime di Coronavirus.

Sky TG24 precisa che la notizia è stata pubblicata dal Jakarta Post dove si legge di almeno 8 persone alle quali è stata inflitta questa punizione singolare.

Suyono ha dichiarato:

Spero che, in questo modo, diminuiscano le violazioni

La punizione è rivolta a tutti coloro che non rispettano le regole anti contagio.

Speranza di meno violazioni e più empatia

Nella giornata di domenica le autorità hanno imposto più restrizioni sociali a causa del costante aumento di contagi. Le infrastrutture sanitarie sono quasi al collasso e le unità di emergenza coronavirus nei 20 ospedali di Jakarta sono sature.

Gli infettati in Indonesia sono quasi alla soglia dei 230.000 e da luglio è entrata in vigore la legge che obbliga i cittadini a indossare la mascherina in pubblico.

Uno squadrone indonesiano diffuso in tutto il paese chiamato Three Pillars (‘tre pilastri’) è incaricato di sorvegliare la popolazione e individuare coloro che violano le norme anti contagio come i No Mask.

Oramai diffusi in tutti il mondo, i No Mask gridano ovunque che il coronavirus non esiste ed è tutto inutile.

A Cerme i Three Pillars danno la possibilità a coloro che violano le norme anti contagio di scegliere tra:

  • multa di 150.000 rupie (circa 10 dollari)
  • punizione sociale

Coloro che non possono o non vogliono pagare sono obbligati a scontare la punizione sociale: scavare le tombe per i morti di covid-19.

Il governatore di East Java, Suyono, spera che compiere un simile atto sociale metta i No Mask davanti al reale problema pandemico: il coronavirus c’è e continua a mietere vittime da mesi, ignorare il problema non lo risolverà.

Jakarta, uomo obbligato a sedere in una bara vuota

Anche nella capitale indonesiana, Jakarta, le autorità hanno iniziato a impartire una punizione sociale ai No Mask sulla scia di East Java.

Un uomo nella capitale si è rifiutato volontariamente di indossare la mascherina e le autorità lo hanno obbligato a scontare la punizione sociale.

Ha dovuto sedersi in una bara in pubblico come segno di rispetto a coloro che hanno perso la battaglia contro il covid-19, battaglia che lui come tanti No Mask credono non esista.