Home News Il segreto dell’eco-packaging per gli alimenti arriva dagli imprenditori italiani

Il segreto dell’eco-packaging per gli alimenti arriva dagli imprenditori italiani

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Il sogno degli ambientalisti e di chi guarda lontano, arrivare ad una confezione compostabile per ogni alimento o confezione.

Il pack compostabile è possibile: ecco di chi è il progetto ed in che cosa consiste.

Riciclo e ambientalismo

Il packaging compostabile è forse uno degli ostacoli maggiori da superare nel mondo dell’ambientalismo in ambito domestico.
Nelle operazioni di riciclo, l’imballo che possiamo inserire nell’umido senza dover eliminare i resti di cibo, risolverebbe non pochi problemi.

Sembra che a tentare di dare una soluzione al problema dell’inquinamento da materiale plastico, sono presenti attualmente due cordate di imprenditori che con prodotti non in concorrenza, hanno lo stesso scopo: eliminare la plastica dalle nostre case.

Alla ricerca della soluzione all’inquinamento da plastica si sono formate due cordate composte da imprenditori italiani.
Si tratta della Novamont produttrice del film flessibile in bioplastica Mater Bi, e della Ticinoplast.

Il pack compostabile, come riferito anche dall’Huffingtonpost.it, fatto in Italia inizia alcuni anni fa con una tecnologia per gli schermi Tv che non ha avuto fortuna.

Pack compostabile made in Italy

Massimo Della Porta, presidente di Saes Getters, una società quotata in Borsa, per quanto poco conosciuta al grande pubblico, ha convenuto come l’obiettivo fosse in principio quello di creare una protezione per gli schermi tv di ultimo tipo. E poi afferma:

“La verità è che gli schermi Oled non sono mai decollatii”.

Ma tanta ricerca, proprietà intellettuale e conoscenza, ha affermato Della Porta, doveva avere la possibilità essere impiegata fruttuosamente. Questo ha dato inizio alla ricerca che ha condotto al mondo del packaging per il settore alimentare.

Per quanto gli alimenti vengano in massima parte protetti con i conservanti, sono sempre di più i consumatori sensibili all’argomento, e meno desiderosi di avere sostanze chimiche nella propria alimentazione.

Il gruppo Colussi, ad esempio è da diverso tempo che lavora ad un progetto di pack ecologico in grado di garantire la freschezza dei cibi con il brand green come Misura.

È qui che si instaura l’affiancamento delle cinque aziende che operano per lanciare un prodotto unico sul mercato.

Il nuovo packaging verrebbe a presentarsi con due strati, uno composto dal film di Mater Bi Novamont estruso da TicinoPlast e laccato da Saes Coated Films, mentre la confezione esterna è costituta dalla carta compostabile della Sacchital, che conferisce alla confezione un aspetto identificabile immediato di “naturale”.

Alla società Flexible Packaging Hub del gruppo Ima, spetta la progettazione e la produzione dei macchinari necessari alla produzione del prodotto finale.

Secondo Della Porta, questo dimostra come l’Italia può fare squadra con le sue aziende.

Una chiara dimostrazione della capacità delle aziende italiane di essere ai vertici mondiali nell’ambito del materiale compostabile.