Home News Covid, stop al vaccino Johnson e Johnson: “Malattia inspiegabile in uno dei...

Covid, stop al vaccino Johnson e Johnson: “Malattia inspiegabile in uno dei volontari”

CONDIVIDI

La sperimentazione del vaccino covid ideato dalla Johnson & Johnson verrà sospeso dopo la manifestazione di sintomi avversi in uno dei volontari.

covid vaccino
A causa di una malattia inspiegabile in uno dei volontari la ricerca del vaccino di Johnson e Johnson è stata fermata.

Uno dei volontari che ha partecipato ai test per il vaccino covid della Johnson & Johnson avrebbe riscontrato dei sintomi avversi. Per questo motivo la sperimentazione è stata sospesa.

Una reazione inspiegabile da parte di uno dei volontari ha fermati i test

Ad annunciare lo stop la stessa casa farmaceutica che ha portato avanti il vaccino, la Johnson & Johnson. Uno stop divenuto necessario dopo che uno dei volontari ha manifestato una “malattia inspiegabile”.

Anche l’Università di Oxford fu costretta a fermare le proprie sperimentazioni

Questa però non è la prima volta che la ricerca di un vaccino per il covid viene sospesa. Infatti, alcuni mesi fa toccò all’Università di Oxford, la quale sta lavorando alla cura per conto di Astrazaneca, doversi fermare in seguito a delle complicazioni.

Come successo nell’esempio appena citato, inoltre, si attenderà l’esame dei dati da parte di un team scientifico indipendente per capire se poter proseguire con i test. Come detto dall’azienda farmaceutica americana, inoltre, la malattia che ha colpito l’uomo sarà osservata e valutata con attenzione nei prossimi giorni.

“Sulla base delle nostre linee guida la malattia del partecipante ai test clinici è oggetto di valutazione da parte del Data Safety Monitoring Board (un Consiglio indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati) e dal nostro personale interno”

Nonostante queste rassicurazioni, la Johnson & Johnson non ha fornito ulteriori informazioni sulla malattia che ha colpito il volontario. Ad oggi, infatti, quest’ultima resta ancora ignota.

Su quest’ultimo punto la società ha dichiarato come sia importante mantenere la privacy dell’uomo intatta. Inoltre, la stessa Johnson & Johnson starebbe ancora imparando delle cose sulla malattia che sta affliggendo il volontario.