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Coronavirus, attività fisica all’aperto: tutte le novità per l’uso della mascherina

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Il Viminale ha chiarito alcuni punti del decreto legge approvato lo scorso 7 ottobre riguardo l’uso della mascherina.

mascherina
La mascherina non sarà obbligatoria per chi fa jogging o footing.

Il Viminale, tramite una circolare, chiarisce: mascherina obbligatoria per chi svolge attività fisica all’aperto. Con la circolare rilasciata, infatti, il Viminale ha voluto chiarire alcuni punti del decreto legge approvato lo scorso 7 ottobre.

Per fare jogging o footing la mascherina non sarà obbligatoria

La mascherina, dunque, potrà essere tolta quando si svolge attività motoria, al contrario di quanto si pensava prima dell’uscita del decreto legge. Infatti, chiunque sarà impegnato a praticare jogging o footing sarà esente da tale obbligo.

“Per attività motoria deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva.”

Inoltre la circolare specifica come le attività di ballo sono sospese ovunque e chi sarà impegnato ad eludere tale regola andrà incontro a sanzioni. Infatti, il Viminale specifica come anche l’eventuale offerta di balli da parte di ristoranti e pub è severamente vietata.

Vietate severamente le attività di ballo

Viene ricordato ai Prefetti, inoltre, come i Governatori delle Regioni non potranno ridurre tali misure restrittive ma solamente introdurre delle restrizioni più rigide.

“A febbraio non eravamo assolutamente preparati, non avevamo niente. Adesso abbiamo un Paese che può avere delle disfunzioni, ma si è attrezzato e ha dimostrato di saper affrontare l’emergenza”.

Con queste parole Luigi Di Maio, ai microfoni di Rai 3, consiglia all’Italia di non essere troppo dura con se stessa e di fidarsi dei nostri reparti di terapia intensiva. Infine, il pentastellato si esprime anche sulla questione vaccini dichiarando come entro la fine dell’anno saranno già arrivati in Italia grazie al lavoro congiunto con l’Università di Oxford. Inoltre, Di Maio si augura che di conseguenza le prime vaccinazioni si abbiano con l’inizio del nuovo anno.