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Coronavirus, bollettino del 30 gennaio: 12.715 casi e 421 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi 30 gennaio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 30 gennaio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi:12.715  contro i 13.574
  • Morti:421 contro i 477 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: -4.472
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.218
  • Guariti: 16.764  contro i 19.879
  • Tamponi: 298.010  invece dei 268.750

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in aumento rispetto a ieri.

I numeri dei vaccini

I vaccini da quando sono apparsi in campo medico hanno salvato molte vite, si stima che dal 2000 al 2019 abbiano salvato la vita a 37 milioni di persone. A beneficarne maggiormente sono stati i bambini sotto i 5 anni di età.

I vaccini sono uno strumento importante nella lotta ad alcune malattie come morbillo, epatite B e polmonite,

E’ stato stimato che grazie a loro saranno 69 milioni le vite salvate tra il 2000 e il 2030.

Da quando sono stati scoperti e diffusi, i vaccini hanno salvato un numero enorme di vite, e oggi rappresentano uno strumento preziosissimo per combattere le malattie.
Nella lotta contro la pandemia di COVID-19 al momento l’unica soluzione possibile sembra essere l’avvio della campagna vaccinale.

I primi segni di ripresa dalla pandemia dovrebbero vedersi intorno alla seconda metà di quest’anno. Come riferisce Fanpage, i dati provengono dalle previsioni di alcuni ricercatori, che hanno impiegato modelli matematici relativi alle campagne vaccinali già condotte.