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Coronavirus, bollettino del 26 novembre: 29.003 casi e 822 morti

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Consueto aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese con i dati diffusi dal Ministero della Salute.

Il bollettino di oggi, 26 novembre 2020, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 26 novembre

L’evoluzione della pandemia nel nostro Paese è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report, divulgato ogni giorno alle 17, riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.
Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.
Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.
Ecco dunque di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 29.003 contro i 25.853
  • Morti: 822 contro i di ieri 722
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 4.148
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.846 totali
  • Guariti: 24.032 contro i 31.819
  • Tamponi: 232.711 invece dei 230.007

Come appare dai dati la curva dei nuovi casi è in aumento rispetto a ieri cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in diminuzione rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è sostanzialmente stabile.

Ozono: il killer scelto per uccidere il Coronavirus

Nella lotta contro la pandemia, uno dei problemi da fronteggiare è la sanificazione degli ambienti. Dal Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova è arrivato un documento che attesta la validità di un dispositivo funzionale per la bonifica degli ambienti.

Il dispositivo a ozono risulterebbe adeguato nell’attività virucida nei confronti del virus SARS-CoV-2, con abbassamento della carica virale superiore al 99%.

Nel report vengono specificate in modo dettagliato sia risultati ottenuti, che le caratteristiche di esecuzione.
Come riferito da Affaritaliani.it, lo studio è stato avviato per attestare l’attività virucida su aria e superfici.

Questo è il primo studio internazionale che vede un macchina specifica testata in tutti i suoi programmi.

Solo in Giappone, dopo uno studio accademico, era stata divulgata una notizia analoga, tuttavia in quell’occasione si era dimostrato che l’efficacia dell’Ozono, in determinate quantità, rendeva inattivo il virus.