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Coronavirus, bollettino del 14 febbraio: 11.068 casi e 221 morti

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Aggiornamento sulla situazione della pandemia da Covid-19 nel nostro Paese. I dati riportati sono quelli diffusi dal Ministero della Salute.

Bollettino della situazione pandemica in Italia

 

Il bollettino di oggi  14 febbraio 2021, con gli aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 in Italia.

Il bollettino del 14  febbraio

L’evoluzione della pandemia in Italia è monitorata regolarmente dal Ministero della Salute sul portale ufficiale. Il report divulgato ogni giorno riporta i dati riferiti alla situazione nazionale.

Dai dati si evidenzia la curva dei contagi e dei morti e la condizione degli ospedali italiani, con riferimento al numero dei pazienti sintomatici ricoverati nelle terapie intensive.

Un ulteriore dato utile per il monitoraggio riguarda il numero di tamponi eseguiti nelle 24 ore.

Di seguito tutti i dati ufficiali:

  • Nuovi Contagi: 11.061 contro i 13.352
  • Morti: 221 contro i 311 di ieri
  • Pazienti ricoverati con sintomi: 1.370
  • Pazienti in terapia intensiva: 2.085
  • Guariti: 9.469  contro i 13.973
  • Tamponi: 205.642  invece dei 290.534

Come appare dai dati, la curva dei nuovi casi è in calo rispetto a ieri, cosi come quella riferita ai pazienti guariti è in calo rispetto alla giornata di ieri. Il dato dei tamponi è in diminuzione rispetto a ieri.

Vietata dal Tar la somministrazione seconda dose ai “furbetti della fila”

Non avranno la somministrazione della seconda dose di vaccino coloro che non avendone diritto, hanno avuto comunque avuto accesso alla prima dose di vaccino.

Era emerso nel mese di gennaio 2021 che alcune persone avevano ricevuto la prima dose del vaccino Comirnaty prodotto da Pfizer-Biontech, in data 6/1/2021.

In risposta a questa irregolare somministrazione del vaccino, come si legge su Fanpage, la Regione si era rifiutata di somministrare agli stessi, la seconda dose del siero.

In risposta alla negazione della seconda dose è stato presentato ricorso contro l’assessorato alla Salute della Regione. Le persone alle quale era stata somministrata la prima dose, che non erano presenti nella lista, in questa fase della campagna di immunizzazione, per cui senza titolo, hanno agito per vie legali.

Ora a confermare il diritto della posizione dell’assessorato alla Salute della Regione è arrivata la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Catania che ha respinto il ricorso.

Per loro non ci sarà la seconda inoculazione come deciso dalla Regione, una decisione adottata per

“non premiare i cosiddetti ‘furbetti'”.

Inoltre nella sentenza il giudice ha voluto ribadire che

“non risultano evidenze scientifiche di eventuali rischi derivanti dalla mancata somministrazione della seconda dose”.

L’interesse del Tar è di garantire la continuazione della campagna vaccinale che deve seguire le indicazioni di chi ne ha diritto, soprattutto per il ridotto numero delle dosi di vaccino.