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Carabinieri Piacenza, ex fidanzata di Montella svela: “Mi chiedeva soldi”

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La ex fidanzata di Giuseppe Montella rivela particolari impensabili sui carabinieri arrestati a Piacenza lo scorso 22 luglio: il racconto inquietante.

carabinieri Piacenza- aggiornamenti sull'inchiesta
Carabinieri

È stata chiusa e sequestrata la caserma Levante di Piacenza, ora emergono testimonianze da brividi. I dettagli

Arresti e denunce tra i carabinieri: cosa è accaduto a Piacenza

La caserma Levante di Piacenza è stata teatro di un fatto mai accaduto in Italia: ben 6 carabinieri sono stati arrestati ed altri denunciati per una serie di reati commessi nell’esercizio delle funzioni.

I capi d’accusa vanno dallo spaccio di droga, estorsione e ricettazione all’arresto illegale, lesioni personali e tortura.

A risultare a capo di questo gruppo il carabiniere Giuseppe Montella che insieme ai colleghi aveva messo in piedi i traffico illeciti avendo come base proprio la caserma.

Una vicenda sconvolgente che ha scioccato tutti tanto che Giovanni Nistri comandante generale dell’Arma ha commentato come riporta Giallo:

“Gli arrestati sono indegni della divisa”.

Ora gli interrogatori ai carabinieri arrestati ed agli altri denunciati proseguono e stanno emergendo particolari sempre più agghiaccianti.

Testimonianza shock su Montella: “Mi ha prosciugato il conto”

Tra i carabinieri arrestati lo scorso 22 luglio oltre a Giuseppe Montella 37, ci sarebbero il maggiore Stefano Bezzeccheri di 49 anni e Marco Orlando 50 anni, comandante della caserma Levante.
Con loro è anche indagato il 39enne Giacomo Falanga considerato il “picchiatore” del gruppo.

A svelare altri tremendi particolari è una donna di nome Giulia, fidanzata con Montella dal 2012 al 2013 che conosceva bene i carabinieri arrestati.

La donna rivela che Montella le prosciugò letteralmente il conto:

“Mi chiedeva in continuazione soldi.. Erano la sua fissazione.
Gli ho dato il pin del bancomat.. e lui a poco a poco ha preso tutto”.

Ma non è tutto: la donna racconta al settimanale Giallo che dopo la fine della storia con il carabiniere sono iniziati degli strani ed inquietanti avvenimenti.

Giulia parla di messaggi anonimi diretti al suo cellulare contenenti immagini di lei è Montella ripresi dalle telecamere di sorveglianza.

La donna tentò di presentare una denuncia per stalking, andata però perduta, e a farla temere per la sua sicurezza fu il fatto che ogni volta che si recava dai Vigili, Montella e compagni sembravano saperlo.

Per ora le indagini proseguono e di momento in momento emergono elementi che aggravano la posizione degli indagati.

Gli inquirenti hanno per ora escluso che Montella avesse legami con la ‘ndrangheta ma le testimonianze confermano che gli abusi sarebbero databili a prima del 2017.