Facebook Pay, i pulsanti arriveranno nei negozi online a breve: tutti i dettagli

La società ha annunciato di voler espandere Facebook Pay dal proprio ecosistema per facilitare le transazioni sul Web: sarà un grande passo avanti.

Scopriamo cosa riguarda questa novità, vi lascerà senza parole: tutto quello che c’è da sapere.

Facebook Pay: il grande passo

Facebook, dopo quasi due anni, sta riuscendo nel suo obiettivo, ovvero quello di espandere la sua piattaforma di pagamenti dal proprio ecosistema, per facilitare le transazioni sul Web.

Infatti a breve, precisamente da agosto, i clienti con sede negli Stati Uniti potranno effettuare acquisti da aziende basate su Shopify utilizzando questo il metodo di pagamento. 

Quando si visita un venditore supportato, comparirà un pulsante Facebook Pay che consente di completare un acquisto con la carta salvata o i dettagli PayPal.

In questo modo Facebook attirerà nuovamente l’attenzione su di sé, per sconfiggere i portafogli rivali come Apple Pay e Google Pay. 

Fino ad ora, però, Facebook Pay è stato limitato alle piattaforme dell’azienda, tra cui Messenger, Instagram e WhatsApp. 

Facebook Pay: ecco cosa succederà

L’espansione di Facebook Pay sul Web sarà davvero una grande svolta, infatti non solo ne aumenterà la praticità, ma si inserisce anche nella più ampia strategia di e-commerce dell’azienda. 

A giugno, Facebook ha aggiunto il supporto per i codici QR alla piattaforma di pagamento, che permette di inviare denaro a persone al di fuori del proprio gruppo di amici.

Inoltre a maggio, Facebook ha introdotto Shops, che trasforma le pagine aziendali sulla sua piattaforma principale e Instagram in vere e proprie vetrine online, una funzionalità davvero grandiosa. 

Attualmente anche Facebook si sta espandendo per aiutare le persone a scoprire prodotti su Instagram.

Inoltre, WhatsApp ha anche ricevuto un pulsante per lo shopping, che permette agli utenti di sfogliare il catalogo dei prodotti di un rivenditore.

Leggi anche –> Reggio Calabria, il giudice gli addebita la separazione grazie a Facebook