Torino, pensionato ucciso a coltellate. Il figlio dà l’allarme e scappa: fermato

Pensionato ucciso a coltellate a Torino. Il figlio dell’uomo ha dato l’allarme, poi è fuggito. Fermato dalle forze dell’ordine.

pensionato ucciso

Dramma a San Salvario, in provincia di Torino. Un pensionato è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione.

Pensionato ucciso a Torino

Un pensionato di 68 anni è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione di Torino, in via Ribet 14.

La vittima è Mario Trimboli: i carabinieri, dopo aver trovato il corpo senza vita dell’uomo, hanno fermato il figlio 43enne, che soffre di problemi psichici e che da tempo viveva con il padre.

Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri nel quartiere San Salvario, come evidenzia anche Fanpage.

Fermato il figlio della vittima

A lanciare l’allarme è stato proprio il figlio della vittima, che prima ha telefonato alla sorella, poi è fuggito via. Ad uccidere Trimboli due coltellate mortali al collo inferte con un coltello da cucina, poi lasciato incustodito nel lavabo.

Il figlio della vittima, dopo aver chiamato la sorella, ha fatto perdere le sue tracce. I Carabinieri lo hanno rintracciato un paio d’ore più tardi sul ponte Vittorio Emanuele, mentre vagava in stato confusionale.

Ascoltate anche le tre sorelle del presunto omicida. Al momento la dinamica dell’omicidio del pensionato non è ancora chiara. È plausibile che Mario Trimboli abbia avuto una lite con il figlio, al termine della quale il 43enne gli avrebbe poi inferto le coltellate mortali.

Gli inquirenti non escludono nessuna pista. La vittima, originaria di Napoli, da tempo viveva a San Salvario, in un’abitazione che condivideva proprio con il figlio 48enne.

Sul luogo del delitto sono intervenuti anche i militari della sezione investigazioni scientifiche per i rilievi e il medico legale.

 

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