Coronavirus in Italia, i dati dalla Protezione Civile: “Muovetevi il meno possibile”

Emergenza coronavirus: i dati diffusi dalla protezione civile, sale a 28000 il numero dei casi positivi in Italia.

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Oggi si è registrato il numero maggiore dei morti da quando è iniziata l’emergenza coronavirus: +475.

Gli aggiornamenti in Italia

I guariti sono 4025, con un incremento del 37%. Sono 28710 i contagiati, con un trend stazionario secondo Borrellli. 12090 sono in isolamento domiciliare. Borrelli, inoltre, ha rimarcato la necessità di limitare gli spostamenti. Il numero dei morti, pari a 475, non è mai stato così alto, nemmeno in Cina. Il numero totale dei deceduti è salito, dunque, a 2978.

Si potrebbero concepire delle restrizioni ancora maggiori per ridurre ancora la mobilità delle persone. Si sta pensando di proibire completamente l’attività sportiva all’aria aperta. Non sono state prese decisioni ufficiali ne riguardo la restrizione ai comportamenti, ne sulla durata del lock down.

La situazione più critica è quella che si registra in Lombardia con 319 morti in più rispetto alla giornata di ieri. L’assessore Gallera li ha considerati come i numeri di una battaglia. Anche il presidente Fontana ha rimarcato l’importanza del limitare gli spostamenti.

Intanto, dopo la chiusura dei confini dell’Europa, sono tanti gli italiani rimpatriati in 72 ore, ovvero circa 10 mila. Nelle prossime ore saranno sbloccati alcuni voli che consentiranno a molti italiani di rientrare nel paese dall’estero. Luigi Di Maio se ne sta occupando personalmente. Si tratta, per lo più di studenti Erasmus.

Il decreto Cura Italia, invece, richiede ancora qualche modifica. Ad esempio, le imprese stanno richiedendo più tempo per pagare le tasse ed altre incombenze. Richiedono un’ulteriore analisi anche i fondi stanziati per le partite Iva ed il congedo parentale.

Gli aggiornamenti dal mondo

Nel Regno Unito Boris Johnson ha deciso di chiudere tutte le scuole da venerdì fino a nuova comunicazione. Sono 2626 i contagiati, 672 solo nelle ultime 24, i deceduti sono 104. Un virus che viaggia più veloce del previsto, secondo i consiglieri di Johnson. Nelle prossime 48 ore ci sarà sicuramente una richiesta di auto isolamento agli anziani e alle donne incinta per oltre 12 settimane. Ci si aspetta che si possa mettere in lock down Londra, la città con il maggior numero di vittime e dove il contagio si sta espandendo in maniera più preoccupante. Non si escludono, perciò, numerose misure.