Coronavirus, lo studio sul tasso di mortalità: qual è la fascia d’età interessata?

Il coronavirus spaventa il mondo. Ma quali sono le fasce d’età più colpite dal Covid-19? In questo articolo, lo studio del CCDC.

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Sono maggiormente le persone anziane o quelle già colpite da qualche patologia, ad essere più esposte al coronavirus.

Il tasso di mortalità

Panorama ha pubblicato lo studio sul tasso di mortalità del coronavirus. In molti, nel mondo, infatti, si stanno chiedendo quanto è veramente pericoloso questo nuovo virus per il quale ancora non è stato creato un vaccino. Si tratta dello studio condotto dal Center of Diseases Control cinese. L’analisi è stata condotta su 44 mila soggetti contagiati. Come si evince dalla tabella che proponiamo qui sotto, riportata sul Chinese journal of epidemiology, i soggetti più esposti al coronavirus sono gli anziani.

Il 15% dei soggetti ultraottantenni viene colpito dal virus. Una percentuale di mortalità che risulta dimezzata per i soggetti nella fascia d’età dei settantanni. Prima dei 10 anni non sono stati registrati casi. Un virus che coinvolge di più gli adulti ma sembra non implicare i più piccoli. Il tasso di incidenza del virus sembra colpire, in Cina, di più gli uomini rispetto alle donne. Ma forse perché in territorio cinese sono più gli uomini a fumare (e ad avere, conseguentemente, più problemi respiratori).

Ci si ammala di più se si hanno già patologie

Lo studio di cui sopra ha evidenziato anche che, chi non ha patologie al momento del contagio, rischia di sviluppare il virus nel’1% dei casi. In sostanza, il virus ha un tasso di mortalità generale del 2,5%. Un dato confortante è che nell’80,9% dei casi il coronavirus si presenta con sintomi lievi.

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