“Urlava, non ci siamo riusciti”, emerge la terribile ricostruzione dell’incidente di Genova: sopravvissuto sotto shock

Un incidente terribile con l’auto carbonizzata a Genova e due persone che sono morte bruciate vive. Il terzo passeggero si è salvato ma ora è sotto shock

"Urlava, non ci siamo riusciti", emerge la terribile ricostruzione dell'incidente di Genova: auto carbonizzata a genova
auto carbonizzata a genova

Il ragazzo sopravvissuto all’auto carbonizzata a Genova è scioccato per la morte dei suoi due amici. Ora emerge la ricostruzione di quei momenti, e sono terribili.

L’incidente mortale di Genova

È stato un attimo e quello che doveva essere un semplice viaggio di ritorno a casa si è trasformato in un incubo. Guido Grassi di 68 anni, viaggiava in auto con Bruno Lauria di 23 anni e un terzo amico seduto dietro – Giuseppe di 20 anni.

Guido aveva passato il sabato sera in un locale del posto, per poi dare un passaggio all’amico Giuseppe e a Bruno, il giovane cameriere. Non si sa ancora cosa sia accaduto in quel momento, ma secondo i primi rilievi è stato perso il controllo dell’auto finendo violentemente contro lo spartitraffico.

A quel punto l’auto ha fatto un volo di circa dieci metri, per poi ribaltarsi e prendere fuoco. Il ragazzo sopravvissuto – seduto dietro – è riuscito ad uscire grazie all’intervento di una persona che ha assistito al terribile incidente:

“sono morti i miei amici…sono morti i miei amici”

Le parole del testimone dell’incidente

Come riporta la Repubblica, Marco Rossotti – ex volontario della Croce Rossa – è sceso da casa non appena sentito questo tremendo boato al fine di poter aiutare le persone dentro l’auto:

“con me sono intervenute altre due persone, abbiamo trovato un estintore ma non ha funzionato subito”

Poi ha raccontato sempre al quotidiano:

“dentro c’era un ragazzo che urlava, noi gli gridavamo di liberarsi…di provare ad uscire ma non ce l’ha fatta”

Evidenzia poi di aver provato ad aprire la portiera ma il calore insopportabile non ha permesso di effettuare alcuna operazione.

I Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto spegnendo le fiamme, ma i corpi erano oramai carbonizzati. Il terzo ragazzo è scioccato:

“come faccio a dirlo a mia sorella?”

Bruno, una delle persone morte nell’incidente, era il fidanzato della sorella.

Le indagini vanno avanti per capire cosa abbia fatto perdere il controllo dell’auto, ad una delle vittime.

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