Strage di Parigi, la verità sull’uomo che ha ucciso i tre poliziotti: atto terroristico?

La strage di Parigi vista subito come un caso a parte, ora potrebbe essere classificata come un atto terroristico per le idee radicalizzate dell’aggressore

Strage di Parigi
Strage di Parigi

La strage di Parigi compiuta da Mickael Harpon ora potrebbe avere una svolta e l’atto sarebbe di natura terroristica. Ma perché?

L’omicidio di tre persone alla Questura

L’uomo che la moglie ha difeso dicendo di aver avuto le visioni durante la notte, si chiamava Mickael Harpon dipendente della Questura dove ha compiuto un atto terribile.

Si è presentato sul posto di lavoro con due coltelli acquistati pochi minuti prima: uno da cucina con lama metallica e l’altro per l’apertura delle ostriche.

Una volta entrato all’interno dell’edificio ha colpito senza pietà e senza uno schema ben preciso ma con violenza e per uccidere – come si evince dagli inquirenti e media locali. Quattro persone, 3 poliziotti e 1 funzionaria, sono state colpite a morte raggiunte da un colpo che non ha lasciato loro scampo.

Harpon è stato poi fermato con un colpo di arma da fuoco da uno dei funzionari interni all’edificio, dopo che gli è stato chiesto più volte di gettare le armi.

La moglie ha evidenziato durante l’interrogatorio che il marito durante la notte precedente, avesse avuto delle visioni in un sonno agitato. Il suo comportamento era strano e visibilmente scosso.

L’indagine per atto terroristico

Il procuratore antiterrorismo Jean Francois Ricar ha dichiarato che il funzionario aggressore

“aderiva a una visione radicale dell’islam ed era in contatto con individui del movimento islamico salafita”

Nonostante le autorità francesi avessero sottolineato che questo atto non fosse terrorismo, il procuratore Ricard ha smosso tutto e indagato sul passato dell’uomo:

“ci sono certi abusi commessi in nome della religione e la sua “giustificazione” per gli attentati del 2015″

Ci sono stati anche dei cambiamenti in merito alle sue abitudini, partendo dall’abbigliamento orientandosi verso altri tipi di abiti.

Prima del suo terribile atto ha inviato alcuni messaggi alla moglie – 33 – dove ha scritto frasi di natura prettamente religiosa.