Uragano Dorian, morti per le strade alle Bahamas: “Una tragedia storica, aiutateci”

L’uragano Dorian è inarrestabile e quello che sta lasciando dietro di sé è devastante. Ora alle Bahamas la tragedia si sta consumando lasciando morti tra le strade

Uragano Dorian
Uragano Dorian

L’uragano Dorian è uno dei più forti mai registrati e sta lasciando le città in ginocchio, seminando morte e paura. Ecco tutti gli aggiornamenti.

La devastazione delle Bahamas

E’ inarrestabile e tutta la sua forza – categoria 5 – la sta riservando alle Bahamas da paradiso terreste a incubo per tutti gli abitanti e turisti nella zona, nonostante le evacuazioni.

L’area di Marsh Harbon è un centro abitato di 6mila persone ed è completamente sommerso dall’acqua e i residenti scappano, in cerca di un rifiugio. Le loro case sono state sommerse e si contano più di 13mila abitazioni distutte, completamente.

Il triste bilancio – per ora – si aggira sulle cinque vittime e tra loro un bambino di otto anni, che non è riuscito a scappare dalla furia quando l’acqua ha invaso improvvisamente la sua casa.

Il Premier urla la sua disperazione:

“tragedia storica, danni senza precedenti”

Evidenziando che per le strade ci sono diversi morti che galleggiano, ma nessuno ha ancora avuto modo di recuperare i corpi ed identificarli. Dettaglio che farà salire veritiginosamente il bilancio.

Dove si dirige ora l’uragano

I venti soffiano ancora a 297 Km/h e le onde si infrangono violentemente lungo le coste, non lasciando scampo tra acqua e forza della spinta del vento.

Il South Carolina ha ordinato l’evacuazione obbligatoria per l’intera costa, e riguarda circa un milione di persone disperate e con la paura di perdere tutto quanto.

In Virginia è stato di emergenza e anche qui la forza della natura non lascerà scampo agli abitanti come ha dichiarato il Governatore:

“l’impatto potenziale include possibili inondazioni nelle aree costiere”

Nel mentre la Croce Rossa si preparara per soccorrere – insieme ai militari – 60 mila persone del Florida, North e South Carolina e Georgia.