Governo, Di Maio e Zingaretti pronti a parlare con Mattarella: “Inutile vedersi se non accettano Conte”

Ci siamo oggi e domani al Governo Mattarella sentirà per la seconda volta tutti gli esponenti politici di partito. Ma la questione annosa è sulla possibile coalizione con la mancanza di un accordo

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Mattarella ha stilato il suo programma al Governo di oggi e domani, ma c’è qualcosa che sembra bloccare una possibile coalizione.

Le parole del M5S

Non c’è pace per Di Maio e il Movimento 5 Stelle che mette sul piatto il nome di Giuseppe Conte e non viene considerato in tal senso. Una nota evidenzia:

“in una fase così delicata per il paese non c’è tempo da perdere. nel partito democratico hanno le idee confuse…così non va proprio bene!”

Evidenziando che un prossimo incontro ci potrà essere nel momento in cui il Pd avrà dato l‘incarico a Conte come Premier:

“nessun altro incontro fino a quando non avranno chiarito la loro posizione su conte”

I pentastellati non sembrano quindi essere interessati ad una coalizione se prima non ci si mette d’accordo soprattutto sul nome da presentare al Presidente della Repubblica.

Tra oggi e domani le consultazioni daranno quindi il via ad una situazione particolare.

La difesa del Pd e di Calenda

Calenda in un suo Tweet si pone in maniera difensiva sulla questione del nome del Premier:

“iniziano le consultazioni e noi stiamo prendendo da giorni schiaffi da di maio e soci”

Cercando di far comprendere che non è “un nome” ad essere importante ma altre questioni in merito al Paese e alla sua continuità.

La linea di Zingaretti sembra netta:

“non si fa nulla se umiliate il pd”

E la coalizione sembra partire già con il piede sbagliato.

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