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Whirlpool, lo stabilimento napoletano chiude domani: l’avviso tramite sms

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La multinazionale americana Whirlpool di Napoli pagherà gli stipendi ai dipendenti fino al 31 dicembre.

whirlpool chiuso

 

Gli operai dello stabilimento avvisati della fine del contratto con un sms.

Whirlpool di Napoli chiude

Un Natale all’insegna dell’incertezza quello degli operai della Whirpool di Napoli, la multinazionale Americana chiude i battenti e lo comunica agli operai con un sms.

A nulla sono valse fino ad ora proteste, richieste e il lavoro dei sindacati: lo stabilimento napoletano di Whirlpool chiude il 1 novembre 2020. La multinazionale americana avvisa con una lettera che “l’azienda pagherà la piena retribuzione ai dipendenti fino al 31 dicembre 2020“.

Si apre ora una vertenza che vede il premier Conte affermare:

“Terremo duro su questa vertenza. Il governo è disponibile a fare qualsiasi cosa”.

Nella lettera l’azienda esonera i dipendenti dal recarsi sul luogo di lavoro presso il sito, mantenendo tuttavia aperto il rapporto di lavoro riguardo la retribuzione fino al 31 dicembre 2020.

La dirigenza Whirpool si riserva di effettuare ulteriori valutazioni successive a tale data.

Teme forse un’occupazione la Whirpool, che consentirà l’accesso ai locali aziendali solo previa richiesta scritta autorizzata dalla Direzione.

Potranno recarsi all’interno solo per un legittimo esercizio dei diritti sindacali derivanti dal Ccnl o da esigenze personali da dimostrare e nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza vigenti.

La lettera si conclude affermando che ogni violazione, e per cui ogni accesso non autorizzato sarà perseguito a termini di legge.

La rabbia degli operai

Si è consumata cosi l’agonia di quello che appare essere uno degli ultimi impianti industriali di Napoli, di alta tecnologia.

E d’altra parte come già era stato ventilato dalla società americana, nonostante l’investimento di 250 mln in Italia, che questo non avrebbe messo al riparo dalla conclusione attuale Napoli.

In passato l’azienda aveva ribadito di aver subito un drastico crollo nella domanda globale per Omnia, in sostanza il modello di lavatrici di alta gamma che è prodotto proprio nel sito di Napoli.

Il premier Conte ha espresso parole di sostegno per gli operai, affermando che il governo terrà duro in questa vertenza.

Tuttavia al momento non ci sono i presupposti a che la multinazionale americana mantenga l’impegno a garanzia della continuità aziendale dello stabilimento Whirlpool di Napoli.

Negli operai invece tutta l’amarezza di aver appreso che la loro fabbrica chiudeva i battenti dall’1 novembre, leggendo i siti di informazione.