Venaria: tentato omicidio, neonato avvelenato con farmaci nel biberon. La mamma si taglia le vene

Venaria: un neonato di 14 mesi è stato quasi avvelenato dalla mamma che gli aveva somministrato dei farmaci e della candeggina nel biberon.

venaria

Il bambino è ricoverato nell’ospedale di Venaria. Accusata di tentato omicidio la madre che ha tentato il suicidio.

Un mix quasi letale miscelato nel latte

L’episodio è avvenuto a Venaria, nel pomeriggio di oggi, 15 novembre 2019, verso le ore 15:30. La mamma e il bimbo abitavano ad Altessano, il quartiere popolare della città, poco lontano da Torino. Il mix che la donna ha somministrato al suo bambino di appena 14 mesi era composto da latte, candeggina e qualche farmaco. Il suo obiettivo era quello di uccidere il bimbo e poi farla finita a sua volta. Infatti, dopo aver dato il biberon al piccolo, ha usato un coltello a serramanico per ferirsi al collo.

Il perché del folle gesto

La donna soffre di una depressione profonda, per questo era in cura da due anni. Prima di compiere il folle gesto, aveva inviato diversi messaggi al compagno e ad alcuni amici. Dai messaggi di testo di addio, trapelava la sua sofferenza.

È stato proprio il compagno 42 enne della donna, nonché padre del bambino, a soccorrere quasi subito il bambino. La scena che ha trovato in casa non è stata bellissima: il piccolo era intorpidito mentre la compagna era immersa nel sangue. Proprio l’uomo ha chiamato non solo l’ambulanza ma anche i Carabinieri della Compagnia di Venaria.

Il piccolo è fuori pericolo ma i medici del Regina Margherita, dove è ricoverato, stanno cercando di valutare tutte i sintomi che potrebbero essere causati dai farmaci incautamente somministrati. La madre, accusata di omicidio, è in stato di fermo nell’Ospedale Maria Vittoria.

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