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Val Susa, arrestata la portavoce dei No Tav: Dana Lauriola

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Con un blitz nell’abitazione di Val Susa, gli agenti hanno preso in custodia Lauriola per i fatti risalenti al marzo 2012.

Lauriola
L’attivista è stata prelevata questa mattina dai carabinieri.

E’ stata arrestata questa mattina con un blitz all’interno della propria abitazione, a Bussoleno, nella Val Susa, Dana Lauriola, portavoce e attivista dei No Tav.

I No Tav avevano organizzato un presidio davanti casa di Lauriola

Il tutto è iniziato quando alle prime luci del mattino alcuni agenti della digos si sono presentati alla porta della donna. Nella predetta abitazione, i No Tav si sono resi protagonisti di un vero e proprio presidio dove protestare contro la scelta del tribunale di Torino di respingere la richiesta di misure alternative all’arresto per Dana Lauriola.

La donna, infatti, è stata condannata in via definitiva per due anni a causa di un episodio risalente allo scorso 3 marzo 2012. Nello specifico, quando quasi 300 persone bloccarono il casello di Avigliana della Torino-Bardonecchia, permettendo a molti automobilisti di passare senza pagare il pedaggio.

L’arresto, inoltre, non sarebbe stato così facile, il gruppo di attivisti, infatti, come riportato da Fanpage, si sarebbe reso protagonista di qualche spintone e parolaccia rivolta verso gli uomini in divisa che presidiavano le vie d’accesso alla casa.

Un altro attivista dei No Tav sarebbe stato condannato agli arresti domiciliari

Dopo essere stata prelevata, l’attivista, Dana Lauriola, è stata portata al carcere alle Vallette di Torino. Inoltre, sempre questa mattina, anche un altro attivista dei No Tav sarebbe stato notificato per gli arresti domiciliari.

In questo caso si tratta di Stefano Milanesi, ex attivista in Prima Linea, il quale sarà condannato per le azioni risalenti al 2015.

Gli episodi raccontati, infine, sembra che porteranno alla nascita di un nuovo presidio No Tav davanti il Tribunale di Torino dove è ancora in corso il maxi processo per gli scontri della Val Susa avvenuti nel 2011. Infine, attraverso i propri canali social, il gruppo di attivisti fa sapere che terrà una fiaccolata nella serata per le strade di Bussoleno.