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Tagliere in plastica o in legno: quale scegliere?

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Se sei un appassionato di cucina, probabilmente hai un tagliere di plastica o di legno. Qual è il migliore?

I vantaggi del tagliere in plastica

Lo chef Frank Proto, direttore delle operazioni presso l’Institute of Culinary Education, dice che la plastica batte il legno in termini di manutenzione. “Adoro i taglieri in legno, ho un bel tagliere in legno che uso sempre a casa mia“, dice Proto. “Ma devi stare attento. Sono difficili da disinfettare”. 

Su di esso, dunque, potrebbero restare batteri che causano malattie a trasmissione alimentare.

Quelli di plastica li puoi igienizzare nella tua lavastoviglie, a differenza di quelli in legno che, se messi in lavastoviglie, si gonfiano e assorbono acqua“, dice Proto.

I benefici del tagliere di legno

“I taglieri di plastica tendono ad essere più facilmente danneggiati rispetto a quelli di legno”, afferma Heil. “Una volta che il tuo tagliere di plastica si graffia, ci sono più posti dove nascondere gli agenti patogeni ed è più difficile pulirlo completamente“.

In generale, il legno è più duro della plastica, quindi i tagli del coltello non sono profondi.

Il modo migliore per pulire sia i taglieri in legno che quelli in plastica

Quando Porto usa il suo tagliere di legno a casa, lo pulisce con sale kosher se è veramente macchiato e con acqua calda e sapone.

Poi lo asciuga molto velocemente, dice. Anche i taglieri di legno devono essere trattati regolarmente con olio minerale per evitare che si secchino.

Un modo semplice per disinfettare sia i taglieri in legno che quelli in plastica? Aggiungi un cucchiaio di candeggina a un litro d’acqua, inondandolo con il liquido, quindi risciacqualo con acqua pulita e asciugalo.

La scelta, dunque, resta a te: entrambi sono validi, variano solamente in manutenzione e di resistenza. Entrambi, infatti, possono anche essere igienizzati in maniera uguale.