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Spiaggia rosa di Budelli, nuove regole e divieti per il suo accesso

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La stupenda spiaggia rosa di Budelli resterà aperta soltanto 5 ore, al giorno. Al bando zaini e ombrelloni, in arrivo nuovi divieti.

Spiaggia rosa di Budelli, nuove regole e divieti per il suo accesso

Il Parco nazionale Arcipelago di La Maddalena si sta muovendo per tutelare al meglio la spiaggia rosa dell’Isola di Budelli. Si è deciso d’imporre la coscienza ambientale ai visitatori, ponendo tantissimi nuovi divieti, verranno demoliti alcune costruzioni abusive e mandato via il vecchio custode che veglia da oltre 30 anni sulll’Isola.

I nuovi divieti

Le spiagge rosa dell’isola di Budelli sono a rischio erosione e per questo i turisti devono stare molto attenti a non portar via neppure un granello di sabbia. Si tratta di un obbligo che ricade su tutti i visitatori, ma quali sono le nuove previsioni?

  • Accesso limitato: per tutelare la spiaggia del Cavaliere sarà accessibile soltanto un quarto dell’arenile, dalle 10,30 alle 16. Questi accessi potranno avvenire esclusivamente a bordo di una delle cinque imbarcazioni che hanno ricevuto un’autorizzazione dal Parco. Gli altri potranno semplicemente osservare da lontano.
  • Addio agli ombrelloni e teli di spugna
  • Al bando gli zaini, che non potranno essere poggiati sugli arbusti e in spiaggia.
  • Non si potrà accedere agli stagni retrodunali
  • Divieto d’accesso alla macchia mediterranea, fino a 30 metri dall’arenile.

Si tratta di importanti misure restrittive ideate per impedire la costante erosione, che vengono giustificate e spiegate dall’ente gestore

“la spiaggia del Cavaliere presenta un’ampiezza molto ridotta, 5 metri in media, e dal 1998 a oggi si è ridotta di circa la metà del suo volume totale.”

Inoltre vengono spiegate i motivi dell’erosione delle spiagge dell’isola di Budelli

“Tra le cause di tale erosione possono essere incluse la modifica del limite superiore della prateria di posidonia oceanica connessa agli ancoraggi nell’area del Porto Madonna, nonché gli impatti antropici sulla spiaggia emersa inclusa l’asportazione involontaria di sabbia da parte dei visitatori”