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Scuola, quali Regioni hanno attivato la didattica a distanza?

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Tra aumento di contagi e paura ci sono alcune Regioni che hanno riattivato la didattica a distanza per la scuola: ecco quali sono.

Scuola, quali Regioni hanno attivato la didattica a distanza?

Novità per la scuola con un ritorno alla didattica a distanza? Alcune Regioni hanno preso questa decisione proprio per una questione di sicurezza per alunni e insegnanti.

Regioni con la didattica a distanza

Ci sono alcune Regioni in Italia che hanno deciso per riattivare la didattica a distanza, a fronte di una nuova ondata di contagi che potrebbero interessare studenti e professori. Come si legge dal TGCom24, ci sono diverse disposizioni e le Regioni stanno affrontando la situazione in maniera differente.

L’ultima che ha aderito a questa opzione è la Puglia che ha deciso di mettere uno stop alla presenza per le ultime tre classi delle superiori per un periodo dal 26 ottobre sino al 13 novembre, come da decisione del Presidente Emiliano tramite ordinanza.

Come risaputo anche la Campania ha adottato questa opzione a distanza, nonostante la decisione del Presidente De Luca abbia suscitato non poche polemiche anche tra i membri del Governo. La didattica a distanza è prevista per tutti gli istituti di ogni grado sino al 13 novembre. Per i piccoli delle elementari ci potrà essere una riapertura previo controllo dell’andamento dei contagi.

In Lombardia Fontana ha deciso che tutte le scuole secondarie di secondo grado non saranno in presenza da lunedì 26 ottobre. Non da meno il Piemonte a seguito decisione di Cirio che ha firmato due ordinanze con validità sino al 13 novembre con obbligo di integrazione delle lezioni da casa insieme alla presenza per le scuole superiori dalla seconda sino alla quinta.

In Liguria si attua la didattica mista dal 26 ottobre con una quota non inferiore al 50%. Stesso discorso nel Lazio sino al 14 novembre per tutti i ragazzi delle scuole superiori.

In Basilicata sino al 13 novembre svolgeranno la didattica a distanza il 50% degli studenti delle superiori, così come nelle Marche per gli studenti degli ultimi tre anni. In Calabria si sta per emettere l’ordinanza che prevede la didattica a distanza per scuole medie e superiori.