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Scarface, tutte le curiosità sul film cult del 1983 di Al Pacino

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Sai tutto su Scarface? Scopriamo tutte le curiosità relative alla pellicola del 1983 di Brian De Palma con protagonista Al Pacino

Scarface

Approfondiamo insieme tutti i dettagli relativi a Scarface!

Il successo di Scarface

Scarface è un film del 1983 diretto da Brian De Palma, scritto da Oliver Stone e interpretato da Al Pacino. La pellicola del regista altro non è che un remake. Il film originale risale al 1932 e porta lo stesso titolo: è girato da Howard Hawks e nel cast compaiono Paul Muni, Boris Karloff, George Raft e Anne Dvorak.

Il film del 1983 ha come protagonista, tra i profughi dell’esodo di Mariel, Antonio “Tony” Montana, con l’amico Manolo “Manny” Ribera. Come molti immigrati cubani, vengono portati alla Freedom Town, un ghetto di popolazione cubana.

I due riescono ad andarsene in fretta grazie all’omicidio di Emilio Rebenga, un potente politico che si era precedentemente messo contro un potente capo criminale di Miami, Frank Lopez, al vertice di un cartello della droga saldamente affermato.

Dopo aver ricevuto la green card di residenza, i due iniziano il loro lavoro da camerieri e lavapiatti in un chiosco. Tony, però, dimostra insofferenza per la sua nuova vita…

Alcune curiosità sul film

L’accento di Al Pacino

Al Pacino si preparò al ruolo di Tony Montana studiando a lungo lo spagnolo. Sul set, l’attore chiese al direttore della fotografia di rivolgersi a lui parlando esclusivamente in spagnolo. De Palma, inoltre, mantenne alcune parole imparate da Pacino durante lo studio dell’accento cubano, come “yeyo”. L’attore la usò mentre giravano la famosa scena con la sega elettrica, come slang per identificare la cocaina. In italiano il termine viene tradotto con “roba”.

La vera location del film

Scarface si svolge a Miami, ma solamente poche scene furono effettivamente girate in Florida. Tutte le altre furono girate a Los Angeles, in California, dalla parte opposta degli Stati Uniti. Come mai? Erano scoppiate proteste da parte dei cubani residenti a Miami e dall’Ente del Turismo della città, che vietò alla produzione di girare in città per il timore che il film potesse scoraggiare il turismo. Gli immigrati cubani, infatti, nel film vengono dipinti come gangster e spacciatori.

La partecipazione di Steven Spielberg

Il regista di Cincinnati non solo andò sul set ma diresse anche una scena! Spielberg e De Palma erano amici da una decina d’anni ed erano soliti andarsi a trovare sui rispettivi set. Quando Spielberg andò a trovare De Palma sul set, De Palma gli chiese se avesse voluto voglia di partecipare e Spielberg accettò. Il regista gira la scena in cui uno dei criminali lancia un rampino per arrampicarsi sulla villa e quella all’interno della struttura, in cui Tony Montana si trova ad affrontare da solo l’assalto dei colombiani.

La droga sul set

Molti credono che in Scarface si sia utilizzata vera cocaina. In realtà non è così e la droga usata nel film sarebbe stata soltanto latte in polvere o vitamina B. Qualunque cosa fosse, però, pare che creò problemi non indifferenti alle cavità nasali di Al Pacino.

“Say ‘Hello’ to my little friend”

Il film originale cita una delle frasi più iconiche di Scarface, che tuttavia l’adattamento in italiano si perde. Quando Tony, nel finale, spara verso la porta, lo sentiamo esclamare “Salutatemi il mio amico Sosa!”, ma in originale la frase è “Say ‘Hello’ to my little friend!”, dove ”friend” starebbe per il suo fucile. L’amichetto di Tony è un fucile d’assalto M16 con un lanciagranate M203 40mm attaccato alla canna.