Home News Reddito di Cittadinanza, svolta: ecco quando verrà sospeso e perché

Reddito di Cittadinanza, svolta: ecco quando verrà sospeso e perché

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Modificato Reddito di Cittadinanza: dopo il fallimento della fase 2, potrà essere sospeso. Ecco il motivo

Reddito di Cittadinanza per lavori brevi potrà essere sospeso e non si incorrerà nella decadenza del beneficio, come invece avviene adesso.

Spunta la proposta di modifica presentata dal Movimento 5 Stelle: l’obiettivo dell’incentivo è quello di accettare anche lavori di breve durata o con redditi “marginali”.

Al centro della prossima Manovra 2020 il Reddito/Pensione di Cittadinanza continuerà ad occupare un posto di rilievo all’interno del set dei provvedimenti economici del Governo Conte “Bis”.

Reddito di Cittadinanza al centro della Manovra 2020, spunta la proposta di modifica del M5S

Sospendere Reddito di Cittadinanza per lavori brevi: si tratta di proposta di modifica del beneficio arriva proprio dal Movimento 5 Stelle.

In luogo della decadenza, l’emendamento introduce la sospensione del beneficio economico: la sospensione del beneficio del reddito di cittadinanza si determinerebbe anche per redditi “marginali”.

La decadenza dal Reddito di Cittadinanza interverrà nel caso in cui il lavoro proseguirà oltre la fine dell’anno in cui ha avuto inizio.

L’obiettivo della proposta del M5S è quello di stimolare la fetta di beneficiari del Reddito di Cittadinanza ad accettare anche le offerte di lavoro che migliorerebbero solo leggermente la condizione economica.

Sospensione Reddito di Cittadinanza: la finalità

La finalità sarebbe quella di accettare anche offerte di lavoro “marginali” per non perdere il diritto al sussidio.

Sarebbe un cambiamento rispetto a quanto occorso fino ad oggi: la maggior parte dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza rifiuta i “lavoretti” marginali per il timore di perdere il beneficio economico.

Lo stesso presidente dell’INPS Pasquale Tridico spiega che

“un miglioramento ci è stato chiesto sul reddito, relativamente alla possibilità di interromperlo per il lavoratore che ha un rapporto di lavoro temporaneo, al massimo di tre mesi”.

Decorso il trimestre il reddito riprenderebbe: ciò consentirebbe di accettare un lavoro, anche se breve, ma in grado di migliorare anche leggermente la propria condizione economica.