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Quella mano è di Denise Pipitone? Si riaccendono le speranze per Piera Maggio

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Il caso di Denise Pipitone torna a far parlare di sè. I genitori non si sono mai rassegnati alla sua scomparsa, pare ci siano nuove speranze per loro

Denise

Sono passati ormai 14 anni dalla tragica scomparsa della piccola Denise Pipitone, la piccola scomparsa il 1 settembre 2004 dalla sua casa a Mazzara del Vello. Il caso, ha sconvolto tutti ed è stato seguito da moltissimi media e giornalisti e si è concluso nel 2014 con l’assoluzione da parte della corte di cassazione della sorellastra Jessica Pulizzi.

La lotta dei genitori di Denise

La madre di Denise Pipitone, Piera Maggio, non ha mai perso le speranze di ritrovare un giorno la sua piccola e , forse, quel giorno potrebbe essere vicino. Gli inquirenti hanno infatti da poco riaperto il caso a causa di una segnalazione, nello specifico si tratterebbe di una foto, inviata alla redazione di un noto programma TV.

La foto in questione ritraeva un adolescente di età compatibile con quella che avrebbe adesso Denise se fosse viva. La foto è stata poi comparata con un programma di invecchiamento che ha effettivamente confermato che potrebbe esserci corrispondenza con l’aspetto che avrebbe dovuto avere Denise in età adolescenziale.

Non è certo la prima volta però che gli inquirenti ricevono segnalazioni del genere, per questo motivo la polizia cerca sempre di verificare con la massima accuratezza questo tipo di informazioni.

Le dichiarazione legali della madre Piera Maggio

Il legale di della madre di Denise, Piera Maggio, ha recentemente rilasciato delle dichiarazione in merito alla questione, sostenendo che non è possibile, almeno per il momento identificare tramite impronte l’effettiva identità della ragazza nella foto e che qualsiasi speculazione sull’identità dell’adolescente e sull’effettivo ritrovamento di Denise è prematuro.

Piera Maggio, dal canto suo, non si arrende e crede ancora fermamente che, prima o poi, la sua Denise tornerà a casa.