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Quarto Grado, Anticipazioni puntata 20 novembre 2020

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Venerdì 20 novembre nuovo appuntamento con Quarto Grado, trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi ed Alessandra Viero: caso Genovese e Del Gaudio.

Quarto Grado anticipazioni

Prossimo appuntamento con Quarto Grado questa sera venerdì 20 novembre 2020 su Rete4 alle 21.20: anticipazioni della puntata.

Ecco quali casi di cronaca saranno trattati nella prossima puntata.

Quarto Grado, Anticipazioni: il caso Genovese

Nella prossima puntata di Quarto Grado sarà approfonditamente analizzato e affrontato il caso di Alberto Genovese.

L’uomo è stato arrestato dalle forze dell’ordine il 7 novembre 2020 a Milano per l’accusa di abuso e violenza sessuale su una ragazza di 18 anni. L’imprenditore si difende da queste accuse dichiarandosi sotto l’effetto di droghe e quindi mentalmente incapace di intendere o di volere. Lui stesso ha affermato:

è la droga che mi fare casini, io sono sano.

L’uomo ha ammesso di prendere circa 3-4 grammi di cocaina al giorno e ha precisato che nella sua testa quella sera stava passando una splendida serata con la sua amata, non stava compiendo un abuso.

Dopo tutte le accuse mosse a Genovese dalla vittima sono emerse anche nuove testimonianze sul web, si legge su Mediasetplay.it.

Molte altre donne affermano di aver subito la medesima violenza sessuale fatta alla giovane 18enne. Le autorità proseguono con le indagini e concentrano l’attenzione nell’analizzare le feste pervase di alcol e droghe da lui organizzate in questi anni a Terrazza Sentimento.

Il caso Gianna Del Gaudio

In puntata sarà esaminato anche un altro caso di cronaca: quello di Gianna Del Gaudio. Una professoressa bergamasca morta per omicidio 4 anni fa, nell’estate 2016.

La donna, si legge su DiTuttounPop.it, è stata assassinata nella notte tra il 26 e il 27 agosto 2016 e l’unico imputato è suo marito, Antonio Tizzani.

Nell’udienza del processo la difesa condotta dall’ex ufficiale del RIS di Parma Giorgio Portera ha giocato una carta molto importante: il DNA. Secondo Portera, attuale consulente genetista, il DNA ritrovato sul guanto accanto al taglierino, arma del delitto, è fortemente compatibile con quello trovato sul volto di Daniela Roveri.

Daniela Roveri era una manager assassinata nel suo appartamento di Bergamo nel dicembre 2016. È un caso archiviato nel 2019 senza che sia stato trovato il colpevole.