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Premier Conte valuta progetti di alta velocità di rete per interconnettere tutte le infrastrutture

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Premier Conte: sì al progetto di un’alta velocità di rete

In una conferenza stampa convocata ieri a Palazzo Chigi il Premier Conte ha sottolineato che l’Italia ha un’occasione storica.

“Questa crisi deve essere un’occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese”,

sottolinea Conte.

Nonostante lo spirito di condivisione e di socialità ritrovata, ci troviamo a fronteggiare ancora con responsabilità la pandemia.

Il premier Conte mostra la volontà di realizzare infrastrutture importanti e cita lavori per l’alta velocità tra Pescara e Roma e il raddoppio della linea ferroviaria Pescara – Lecce.

“è impensabile un solo binario Pescara – Bari – Lecce o una distanza breve, quale quella tra Roma e Pescara”,

sottolinea Conte, occorrono più di 4 ore di treno.

“Per questo stiamo pensando alla necessità di velocizzare la tratta ferroviaria tra la Capitale e Pescara.”

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione, Sara Marcozzi, interviene e sottolinea a tale proposito che quanto annunciato da Conte è una splendida notizia per tutto l’Abruzzo.

“[…] per ciò che riguarda i tratti di alta velocità, il Movimento 5 Stelle ha portato il tema all’interno delle istituzioni regionali fin dal primo giorno del suo insediamento nella passata legislatura.

Siamo felici che adesso, grazie all’azione dell’esecutivo guidato da Conte, questo obiettivo dichiarato inizi ad assumere i contorni della realtà”.

Il Premier Conte, in Conferenza Stampa, ha annunciato di valutare senza pregiudizi il Ponte sullo Stretto.

“Costa più non farlo che farlo”.

Conte: Piano Rinascita e Coesione

Nella terza fase il Premier Conte coglie l’occasione per citare l’appello del Presidente Sergio Mattarella che, in occasione della Festa della Repubblica, ha chiesto unità alle forze politiche come nel 1946.

“Ora serve coraggio e lungimiranza, contro visioni di parte e riduttive”.

Il Premier Conte in Conferenza Stampa sottolinea di essere al lavoro per implementare il Recovery Plan o Piano di Rinascita.

L’Italia deve

“puntare forte come mai in passato sul diritto allo studio”.

È necessario lavorare su innovazione, banda larga per tutto il Paese”.

A tutte le forze politiche il Premier chiede di collaborare

“sulle riforme già in cantiere in Parlamento”

per sostenere le imprese.

Conte: “occorre una seria riforma fiscale”

Tra i tanti temi affrontati in Conferenza Stampa del 3 giugno, il Premier Conte ribadisce che occorre

“una seria riforma fiscale. Il nostro fisco è iniquo e inefficiente e su questo stiamo lavorando”.

L’ultima riforma fiscale risale a 50 anni fa: c’è necessità di una reale progressività e la necessità di lottare il sommerso per restituire risorse a tutti i contribuenti.

“Sicuramente ci metteremo nella condizione di fare pagare tutti e tutti meno”,

sottolinea Conte.

«Se riusciamo a coniugare una fiscalità di vantaggio con gli investimenti programmati possiamo rendere attrattivo davvero il nostro Sud»,

è la “ricetta” vincente per il Mezzogiorno.

Rivolgendosi agli imprenditori lo stesso Premier ribadisce che l’Esecutivo

“ha il culto del principio costituzionale della libertà di impresa ma a me piacerebbe che chi ha responsabilità di una impresa possa ragionare e abbracciare delle prassi socialmente responsabili”.

Pertanto, non c’è alcuna

volontà di “sovietizzazione” visto che responsabilità d’impresa e l’azienda è un’istituzione.

Conte: tempi della giustizia “non accettabili”

Sui tempi della giustizia civile e penale il Premier Conte ha sottolineato che non sono accettabili.

Inoltre, è inaccettabile un Codice che non è mai stato riformato e che risale ai primi decenni del Novecento.

Le lungaggini dei processi disincentivano gli imprenditori a venire in Italia.

Anticipando i contenuti del decreto semplificazioni il Premier Conte ha annunciato poi il rafforzamento dei controlli e protocolli anti-mafia.

Allo stesso tempo

«stiamo lavorando per riformulare il reato sull’abuso di ufficio e per circoscrivere la responsabilità erariale».

Conte: Dossier Autostrade

Nella fase conclusiva della Conferenza Stampa del 3 giugno Conte ha parlato anche della questione Autostrade e dell’ipotesi di revoca della concessione.

“c’è una procedura di caducazione della concessione in corso.

Ci sono conclamati inadempimenti del concessionario quindi per me ci sono tutti gli estremi per la revoca.

Sono state avanzate delle proposte di transazione”.

A breve l’Esecutivo deciderà in merito al capitolo “Autostrada” visto che la procedura è complessa.