Ponte Morandi, 50 operai in quarantena per caso positivo: i lavori rallentano

I lavori al cantiere Ponte Morandi rallentano perché anche qui è arrivato il tanto temuto coronavirus. Uno degli operai è risultato essere positivo.

Ponte Morandi, 50 operai in quarantena per caso positivo: i lavori rallentano
Ponte Morandi – foto di repertorio

Il cantiere del Ponte Morandi ora rallenta dopo che uno degli operai è stato trovato positivo al coronavirus.

Operaio positivo: 50 persone in quarantena

Nessuno può dimenticare la tragedia accaduta a Genova e di quanto i cittadini non vedano l’ora che questo ponte sia finalmente ultimato. Ma nonostante il grande lavoro degli operai, il coronavirus ora rallenta tutto quanto.

Uno degli operai è infatti risultato essere positivo e per questo motivo 50 colleghi sono stati messi in quarantena. Una decisione che è stata presa durante una videoconferenza che ha visto impegnati sia i costruttori e sia i sindacati. Gli operai della Ditta Fagioli – azienda leader che si occupa di questo progetto sin dall’inizio – sono stati quindi messi in quarantena per 14 giorni.

I lavori sono fermi?

Prima di tutto la Asl insieme al consorzio PreGenova hanno subito sanificato tutti gli spazi comuni come bagni, mensa, mezzi, spogliatoi e docce.

Il sindaco Marco Bucci ha evidenziato:

“come era prevedibile dalle statistiche si è verificato il primo caso positivo. ora sono in corso tutte le verifiche secondo le misure previste sulle persone che potrebbero essere venute in contatto con questa persona”

Con quanto accaduto i lavori al cantiere rischiano di subire un fortissimo rallentamento, con una inversione della tabella di marcia che porterà a dover spostare nuovamente la data del termine.

Il 10 marzo si era provveduto a sollevare la campata da 100 metri e 1800 tonnellate: la stessa è andata a sostituire quella crollata il 14 agosto 2018 che ha causato la morte di 43 persone.

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