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Natale, Francesco Boccia vorrebbe chiudere fino al 7 gennaio

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Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha spiegato che i provvedimenti serviranno soprattutto per i giorni festivi di dicembre.

Boccia
Boccia e Speranza sarebbero d’accordo sul chiudere la nazione.

Questa mattina alle 8:30, come dichiarato in precedenza dal ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ci sarà una riunione per chiudere il piano vaccini. Alla discussione, inoltre, parteciperanno il ministro Speranza ed il commissario Arcuri.

Nella riunione si mira a rifinire il piano vaccini

Boccia sarebbe intervenuto a La7, nella trasmissione “Di Martedì” per spiegare nel dettaglio di cosa si parlerà nella riunione. In primis il ministro ha ribadito come l’Italia è stata una delle prime nazioni a muoversi per il vaccino, inoltre dovrebbero essere riveste nel corso della riunione le misure restrittive.

“Abbiamo scelto di non fare un lockdown nazionale, ma è evidente che dobbiamo mettere in sicurezza le reti sanitarie. Io penso che sia utile e necessario restringere ancora di più durante le festività. Questa è la posizione che viene fuori dal Cts, che verrà fuori anche dalle Regioni, ce lo chiedono i Comuni e penso che sia molto responsabile da parte nostra essere conseguenti”.

Boccia invita alla prudenza, infatti, anche a maggio si era arrivati allo 0.5 di indice di contagio, a differenza di allora però, qui non avremo dinanzi a noi l’estate ma mesi difficili come gennaio, febbraio e marzo.

La volontà è di far ripartire tutto in totale sicurezza a partire dal 7 gennaio

L’idea è quella di far ripartire tutto il 7 gennaio ma facendolo con prudenza mettendo in sicurezza in primis le reti sanitarie. Tornando alle feste, nonostante l’Italia sia ormai stabilmente zona gialla aspetta ancora disposizioni per i giorni festivi ossia il 25-26 ed il 31 dicembre.

Boccia, infine, su questo argomento si è espresso sperando che si opti per chiudere più possibile la nazione fino alla fine del periodo festivo, confermando come anche Speranza sia dello stesso avviso.