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Natale 2020, oggi la decisione del Governo: l’invito del Ministro Speranza

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Oggi 25 novembre il Governo deciderà in merito al Natale 2020 ma il ministro Speranza frena e invita tutti i cittadini italiani a compiere un’azione corretta.

Natale 2020, oggi la decisione del Governo: l'invito del Ministro Speranza

Focus su Natale 2020 e la riunione prevista per oggi 25 novembre dove il Governo prenderà decisioni nette su come ma soprattutto con chi festeggiarlo.

La riunione per le festività natalizie

Oggi 25 novembre il Governo si riunirà al fine di capire quali imput e quali decisioni prendere in merito delle festività Natalizie visto il virus che avanza, la chiusura di alcune Regioni e la paura di allentare nel momento in cui potrebbe arrivare una terza ondata a gennaio.

Il Ministro del Consiglio superiore della Sanità Locatelli spinge a muso duro per una non apertura degli impianti da sci:

“i numeri attuali non rendono compatibile l’apertura delle piste perché potrebbe comportare una ripresa della curva epidemica”

Intanto il Ministro Speranza nella giornata di oggi cercherà di tracciare insieme al Governo delle linee di comportamento in vista delle festività:

“limitare i posti a tavola solo agli affetti più stretti”

Con un massimo di 6 massimo 8 persone a tavola: numero che verrà deciso proprio oggi 25 novembre durante la riunione in oggetto. Non solo festività ma anche scuola con una previsione di apertura al 9 dicembre, anche se su questo punto ci sono dei disaccordi chiedendo di spostare il tutto a gennaio per non fare altre pause.

Locatelli evidenzia inoltre:

“credo che ci sarà ancora un numero di morti di questa grandezza per altri 14 giorni poi dovremmo vedere un calo. È difficile commentare il natale pensando a questo numero di decessi”

Il Governo non orienterà quindi solo la riunione di oggi alle festività bensì anche ai punti in previsione per il nuovo Dpcm che entrerà in vigore alla scadenza dell’attuale, il 3 dicembre. L’obiettivo è quello di non fare gli stessi errori di questa estate e chiedere ai cittadini il massimo della collaborazione.